Rosario Salsano socio sc2010
Unione tra squadra e tifoseria vero punto di forza
Qualcuno ricorderà la stagione calcistica 2010-2011, quella terminata con la sconfitta nella finale play off con il Verona. Non avevamo nulla se non una società assente e che da lì a poco sarebbe fallita. Nonostante ciò perdemmo la B solo all’ultima curva grazie ad una unione indissolubile che si venne a creare tra squadra e tifoseria, e soprattutto grazie al ruolo che svolse il compianto DS Nicola Salerno. Lui si che condivideva il nostro stesso sentimento fatto soprattutto di passione, senso di appartenenza e tanta concretezza nelle azioni messe in campo.
Tornando ai nostri giorni, è stato certificato dall’attuale amministratore delegato ciò che i fatti potevano indurci a pensare da almeno 4 anni, e cioè che l’attuale società è giunta quasi alla fine del suo ciclo. E chi è a fine ciclo difficilmente può avere sogni compatibili con quelli di una piazza che chiede soltanto di essere lasciata là dove è stata presa.
Per realizzare questa impresa occorre infatti una programmazione ed una visione strategica che si realizzi in un piano pluriennale, ma se una società è a fine ciclo, logica vuole che sia orientata al breve termine ed alla gestione dell’ordinaria amministrazione in attesa di venderla alle migliori condizioni.
Ed allora il sogno dobbiamo costruirlo ancora una volta noi tifosi infondendo un forte senso di appartenenza a questa squadra affinché lotti fino all’ultima goccia di sudore in ogni partita ed intraprenda un percorso di costante risalita verso il traguardo finale che non può non essere la serie B.
La risposta di Barletta, con oltre 1500 tifosi nel settore ospiti in un turno infrasettimanale e per una partita di lega pro, rappresenta l’ennesimo chiaro segnale in questa direzione,e siamo certi che questo attaccamento contagerà i nostri calciatori. Una risposta in tal senso l’abbiamo già avuta nelle ultime 2 partite dove grinta, determinazione e voglia di lottare sono state all’altezza del sostegno incessante che hanno ricevuto in primis dalla nostra splendida curva.
Uniti, squadra e tifosi, possiamo evitare di rassegnarci ad uno stato di quieta disperazione e tramutare i sogni in una piacevole realtà.
Le sfide con Potenza e Barletta lasciano ben sperare per la qualità del gioco espresso. Giocatori importanti stanno salendo di condizione ed anche mister Cosmi sta trovando la quadra passando ad un modulo più consono al gruppo che allena. I recuperi degli infortunati potranno darci una ulteriore spinta verso la risalita.
Senza dimenticare il supporto incondizionato ed incessante alla squadra da parte del dodicesimo uomo in campo rappresentato dallo zoccolo duro della tifoseria.
Avanti così tutti uniti verso l’obiettivo.
