“La miastenia gravis è una patologia autoimmune che colpisce la giunzione neuromuscolare, ovvero il punto di contatto tra il nervo e il muscolo, e i suoi sintomi principali sono la faticabilità e la fluttuabilità dei sintomi”. Negli ultimi anni sono diventate disponibili nuove terapie biologiche e “tra queste abbiamo zilucoplan, un peptide macrociclico inibitore del complemento. In Italia abbiamo condotto uno studio multicentrico che ha coinvolto 14 centri, dal quale è emerso come zilucoplan sia un farmaco efficace nel migliorare non solo la condizione clinica del paziente, ma anche la qualità della vita”. Lo spiega Nicasio Rini, neurologo dell’Università di Palermo, in occasione del cinquanteseiesimo congresso della Società italiana di neurologia che si è svolto a Firenze dal 24 al 27 ottobre.
Ultime notizie
- Halloween, trucchi e maschere possono danneggiare la pelle: ecco i rischi
- Chi decide gli orari del riscaldamento in condominio e come modificarli? Tutte le risposte
- Sciopero Italo, lunedì 9 novembre treni a rischio: orari e motivi della protesta
- Meteo, arriva il freddo artico sull’Italia: piogge intense, neve in Appennino e poi torna il sole
- Raffreddore che non passa, cosa fare: esperto svela le cause dei sintomi infiniti
- Bce, Lagarde lascia per fare sentire sua voce: dietro le quinte il voto in Francia
- Frosinone-Lecce 5-1, Alvini non si ferma e vola al sesto posto. Fiorentina-Atalanta 2-2
- MONS. EDGAR PEÑA PARRA, IL NUOVO NUNZIO APOSTOLICO IN ITALIA, A PONTECAGNANO FAIANO
