PONTECAGNANO FAIANO (SA), 30 OTTOBRE 2026 – Sarà S.E. Rev.ma Mons. Edgar Peña Parra, Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino, il protagonista dell’importante appuntamento in programma venerdì 30 ottobre, alle ore 10.30, presso l’Ex Tabacchificio Centola di Pontecagnano Faiano, dedicato al tema “Quali sfide e opportunità per il Sud tra l’Europa e il Mediterraneo”. Un incontro di particolare rilievo istituzionale e internazionale, che vedrà al centro la figura del nuovo rappresentante diplomatico della Santa Sede in Italia e il ruolo che il Mezzogiorno può assumere nel nuovo scenario europeo e mediterraneo. L’iniziativa è promossa e organizzata dalla Fondazione Super Sud ETS, da AICCRE Nazionale e dall’Associazione Sud 20/40, realtà impegnate, con differenti competenze e sensibilità, nella promozione del dialogo istituzionale, della dimensione europea e delle prospettive di sviluppo del Mezzogiorno. La presenza di Mons. Peña Parra assume un significato particolarmente importante. Il 30 marzo 2026 Papa Leone XIV lo ha nominato Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino, affidandogli la rappresentanza della Santa Sede nel nostro Paese. Prima della nomina, Peña Parra ha ricoperto per diversi anni il prestigioso incarico di Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato. Nato a Maracaibo, in Venezuela, il 6 marzo 1960, Mons. Edgar Peña Parra è sacerdote dal 1985 ed è stato ordinato arcivescovo nel 2011. Ha maturato una lunga esperienza nel servizio diplomatico della Santa Sede, prestando servizio in diversi Paesi e contesti internazionali.
Il suo percorso lo ha portato nelle rappresentanze pontificie in Kenya, Jugoslavia, presso l’Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, Sudafrica, Honduras e Messico. È stato quindi Nunzio Apostolico in Pakistan e in Mozambico, prima di assumere il delicato incarico in Segreteria di Stato. Una esperienza internazionale che rende particolarmente significativo il suo intervento sul rapporto tra Europa, Mediterraneo e Mezzogiorno. Il tema dell’incontro parte infatti da una domanda centrale: quale ruolo può svolgere il Sud Italia in una fase nella quale il Mediterraneo è tornato a essere uno dei principali crocevia geopolitici, economici e culturali del mondo? La posizione geografica dell’Italia e, in particolare, del Mezzogiorno pone il territorio meridionale al centro delle relazioni tra Europa, Mediterraneo e nuove aree di sviluppo. Da questa prospettiva, il Sud non può essere considerato soltanto una periferia dell’Europa, ma può diventare una piattaforma strategica di dialogo, cooperazione e sviluppo. Il confronto di Pontecagnano vuole dunque affrontare le opportunità ma anche le responsabilità che derivano da questa posizione, mettendo in relazione istituzioni, rappresentanze politiche, mondo associativo e società civile.
Particolare attenzione sarà riservata alle nuove dinamiche europee e mediterranee, alla cooperazione tra territori, alle politiche di sviluppo e alla capacità del Mezzogiorno di costruire relazioni sempre più forti con gli altri Paesi dell’area mediterranea. La partecipazione di Mons. Peña Parra rappresenta in questo senso un momento di particolare autorevolezza per il dibattito. Il nuovo Nunzio Apostolico porta infatti in Italia una esperienza diplomatica maturata in oltre trent’anni di servizio alla Santa Sede e in contesti internazionali profondamente differenti. Il suo arrivo in Italia è stato formalizzato nel corso del 2026: il 14 maggio ha presentato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella le Lettere Credenziali, assumendo ufficialmente il proprio ruolo diplomatico presso la Repubblica Italiana. A Pontecagnano, dunque, sarà possibile ascoltare direttamente una delle figure più autorevoli della diplomazia pontificia, chiamata a rappresentare la Santa Sede in un Paese che occupa una posizione strategica nel Mediterraneo.
L’appuntamento del 30 ottobre vuole essere, soprattutto, un’occasione per rimettere il Mezzogiorno al centro della riflessione sul futuro dell’Europa e del Mediterraneo, partendo dalla consapevolezza che le trasformazioni geopolitiche in corso possono rappresentare per il Sud non soltanto una sfida, ma anche una straordinaria opportunità. L’incontro con Mons. Edgar Peña Parra si terrà venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 10.30, presso l’Auditorium dell’Ex Tabacchificio Centola, a Pontecagnano Faiano. L’iniziativa è promossa e organizzata da Fondazione Super Sud ETS, AICCRE Campania e Associazione Sud 20/40.
IL PROGRAMMA
Istituzioni, università, scuola, imprese e società civile insieme per discutere sviluppo dei territori, sostenibilità, aree interne e protagonismo giovanile. L’iniziativa è promossa e organizzata da Fondazione Super Sud ETS, AICCRE Nazionale e Associazione Sud 20/40.
I lavori si apriranno alle 9.30 con la registrazione dei partecipanti e l’accoglienza degli ospiti e delle delegazioni istituzionali. Alle 10.00 sono previsti i saluti di Giuseppe Lanzara, sindaco di Pontecagnano Faiano, S.E. Mons. Andrea Bellandi, arcivescovo metropolita di Salerno-Campagna-Acerno, e Milena Bertani, presidente nazionale AICCRE. Alle 10.30 seguirà la prolusione di S.E.R. Mons. Edgar Peña Parra, nunzio apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino.
La mattinata proseguirà con gli interventi di Giovanni D’Avenia, presidente onorario della Fondazione Super Sud ETS; Francesco Pastore, presidente AICCRE Campania; Rita Petolicchio, presidente dell’Associazione Sud 20/40; Angela Cioffi, dirigente scolastica dell’Istituto di Istruzione Superiore “Marco Pollione Vitruvio” di Castellammare di Stabia; Daniela Novi, dirigente scolastica dell’IIS Giovanni XXIII di Salerno; Raimondo Pasquino, professore emerito dell’Università degli Studi di Salerno e già rettore dell’Ateneo; Anna Onesti, dirigente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino; Fabio Napoli, presidente ANCE AIES Salerno; Piero De Luca, deputato al Parlamento e segretario regionale del Partito Democratico della Campania; e Tullio Ferrante, sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. A moderare la sessione sarà la giornalista Concita De Luca.
Nel pomeriggio, dalle 14.30, si svolgeranno quattro tavoli tematici in sessioni parallele, coordinati da Francesca Cioffi, Executive Team Coach PCC, ICF (International Coaching Federation) e referente del Gruppo Salernitano della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice. I gruppi di lavoro approfondiranno quattro questioni centrali per il territorio: aree interne e piccoli borghi, agricoltura e turismo; sostenibilità e slow life nel sistema delle isole e delle coste; restanza; giovani e istituzioni.
Per partecipare è prevista l’iscrizione attraverso il modulo accessibile tramite il QR code presente nella locandina.
Alle 17.00 si terrà la restituzione dei risultati emersi dai quattro tavoli, con gli interventi di Anna Rita Grimaldi, presidente della Fondazione Super Sud ETS; Oreste Ciasullo, segretario nazionale AICCRE; Emmanuel Ruggiero, presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Salerno; e Carmine Petolicchio, CEO di Maqer, ente di formazione e consulenza aziendale. Il momento sarà dedicato alla condivisione delle riflessioni emerse durante i lavori e alla sintesi dei contributi raccolti.
Alle 17.30 spazio alla tavola rotonda “Sud, Europa e Mediterraneo”, dedicata al ruolo del Mezzogiorno nello scenario europeo e mediterraneo. Interverranno Giuseppe Parente, presidente della Provincia di Salerno; Antonio Visconti, presidente ASI Salerno; Carmine Pinto, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici (DIPSUM) dell’Università degli Studi di Salerno e professore ordinario di Storia Contemporanea presso lo stesso Ateneo; e Raffaele Sibilio, responsabile scientifico della Fondazione Super Sud e professore di Sociologia Generale presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’Università di Napoli Federico II. La tavola rotonda sarà moderata dalla giornalista Barbara Landi.
La giornata si concluderà alle 18.30 con “Sguardi a Sud – Gli occhi dei giovani tra Europa e Mediterraneo”, appuntamento dedicato alla prospettiva delle nuove generazioni.
Attraverso il dialogo tra istituzioni, università, scuola, imprese e associazionismo, l’iniziativa intende promuovere una riflessione sulle prospettive del Mezzogiorno, mettendo al centro la valorizzazione delle risorse locali, la sostenibilità, il futuro delle aree interne, il rapporto tra persone e territori e il coinvolgimento dei giovani. Il confronto tra dimensione locale, europea e mediterranea sarà il filo conduttore della giornata, con l’obiettivo di favorire lo scambio di esperienze e contribuire a una visione condivisa delle opportunità e delle sfide che attendono il Sud.
