Grande partecipazione nell’Auditorium del Liceo Classico e Scientifico “F. De Sanctis” di Salerno per l’incontro “Italia Comunità Digitale 2026 – Come stiamo cambiando con l’IA”, promosso da Acri e dal Fondo per la Repubblica Digitale, con l’organizzazione della Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Sud e delle Isole in collaborazione con Fondazione Carisal.
L’iniziativa, rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, ha acceso il dibattito sul ruolo sempre più centrale dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana, nella formazione e nel mondo del lavoro. Ad aprire l’incontro, sono stati i saluti della Dirigente scolastica del Liceo F. De Sanctis, Cinzia Lucia Guida, seguiti dagli interventi di Domenico Credendino, presidente della Fondazione Carisal e della Consulta delle Fondazioni del Sud e delle Isole; Giovanni Azzone, presidente Acri; Martina Lascialfari, direttrice generale del Fondo per la Repubblica Digitale e Agostino Vollero, docente di Digital and Artificial Intelligence Marketing, Dispc/Policom dell’Università di Salerno.

Al centro dell’incontro, il tema delle competenze digitali come leva strategica per affrontare le trasformazioni tecnologiche e sociali. “L’intelligenza artificiale e la trasformazione digitale richiedono nuovi investimenti nelle competenze soprattutto dei giovani e una crescita consapevole sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie e sulle responsabilità che ne derivano”- ha sottolineato Credendino, ribadendo l’impegno della Fondazione Carisal nel sostenere percorsi di formazione e innovazione sociale.
Particolarmente seguito il talk con Simone Arcagni, docente IULM ed esperto di media digitali, e Gaia Contu, dottoranda in etica della robotica alla Scuola Sant’Anna di Pisa, intervistati dagli speaker di Radioimmaginaria. Ampio spazio è stato dedicato alle domande degli studenti, protagonisti di un confronto diretto sui temi dell’etica dell’IA, delle opportunità professionali e dei rischi legati alle tecnologie digitali.
L’appuntamento di Salerno rientra nel ciclo nazionale “Italia Comunità Digitale 2026”, che toccherà altre città italiane entro giugno 2026 con l’obiettivo di promuovere un uso consapevole e responsabile delle tecnologie e rafforzare le competenze digitali. Importanti i numeri illustrati durante l’incontro. Dal 2022 il Fondo per la Repubblica Digitale ha promosso 12 bandi, sostenuto 189 progetti e stanziato complessivamente 150 milioni di euro, coinvolgendo oltre 70 mila persone in percorsi gratuiti di formazione e inclusione digitale. Più di 3 mila beneficiari hanno già trovato lavoro o migliorato la propria posizione professionale.
In Campania sono stati realizzati 45 progetti con 5.062 partecipanti coinvolti; a sei mesi dalla conclusione dei percorsi formativi, 512 persone hanno trovato occupazione o migliorato la propria condizione lavorativa. Sul territorio risultano coinvolti 48 soggetti tra Napoli e provincia e 14 tra Salerno e provincia, tra enti capofila e partner progettuali. Nel corso dei lavori è stato inoltre evidenziato il dato Eurostat 2025 secondo cui l’Italia ha registrato il secondo maggiore incremento delle competenze digitali nell’Unione Europea dopo la Danimarca, con una crescita di circa 8,5 punti percentuali rispetto al 2022. Un segnale importante che conferma l’efficacia degli investimenti nella formazione e nell’inclusione digitale.
