L’economia delle celebrità defunte, la cosiddetta “afterlife economy”, muove delle cifre impressionanti.
La rivista Forbes ha pubblicato la classifica dei personaggi scomparsi che nel 2025 hanno generato i maggiori introiti e in vetta alla classifica emerge sempre Michael Jackson, il re del pop.
Michael Jackson continua a generare enormi entrate anche dopo la sua morte. Secondo Forbes, il Re del Pop guadagna circa 105 milioni di dollari all’anno grazie alle sue opere musicali, spettacoli come “MJ: The musical” e la produzione del Cirque du Soleil a Las Vegas.
Dal 2009, anno della sua morte, Jackson ha accumulato una cifra stimata di 3,5 miliardi di dollari.
Le sue vendite postume includono anche la cessione dei diritti editoriali e dei master delle sue opere a Sony Music.
Inoltre ci sono anche oggetti venduti all’asta che hanno raggiunto cifre record:
Guanto di “Billie Jean”, venduto per 350.000 dollari, superando i record di vendita di oggetti appartenuti a Elvis Presley e John Lennon.
Giacca del tour” Bad” aggiudicata per 225.000 dollari.
Lettera con testo di “Beat it”, venduta per 50.000 dollari.
Scalpo della dentiera da vampiro di “Thriller”, venduto per 16.000 dollari.
Il secondo posto della classifica è del Dr. Seuss (85 milioni di dollari), grazie al costante successo dei suoi libri, alle licenze commerciali e a un accordo con Netflix che ha rilanciato l’universo del celebre autore per bambini.
Al terzo posto compaiono due membri dei Pink Floyd, Rick Wright e Syd Barret con 81 milioni di dollari.
Mentre è solo al settimo posto il famoso genero di Michael Jackson, Elvis Presley.
La classifica di Forbes testimonia un trend ormai consolidato: la valorizzazione postuma delle opere musicali.
La musica del passato quindi offre guadagni facilmente prevedibili rispetto alle nuove produzioni perché ha già superato la sfida del tempo e del mercato.
La musica è vita ed è viva.
Quando una canzone, un testo, un ritmo, una melodia diventa parte della tua vita ed è riuscita a donarti emozioni forti o comunque significative, diventa eterna.
Nel caso di Michael testimonia solo la grandezza di un’artista tanto amato quanto bersagliato durante la sua carriera artistica. Ma la sua voce inconfondibile continua ad elevare il mondo, i suo video continuano ad essere da esempio a migliaia di giovani che cercano di imitare il suo modo di ballare e il suo stile.
Michael Jackson è stato un pioniere della danza e ha reso famosi molti passi iconici. Ecco alcuni dei più noti:
- Moonwalk, un passo di danza che consiste nello spostarsi all’indietro dando l’illusione di camminare in avanti; lo ha reso celebre nel 1983 durante la performance live di “Billie Jean” al Motown 25.
- 45° Degree Lean, un passo di danza in cui il corpo si inclina a 45 gradi, creando un’illusione anti-gravitazionale; lo ha eseguito nel video di “Smooth Criminal” utilizzando speciali mocassini brevettati.
- Robot e isolamenti, Jackson ha reso popolari i movimenti robotici e gli isolamenti, che consistono nel muovere singole parti del corpo in modo meccanico e preciso.
Questi passi di danza hanno contribuito a rendere Michael Jackson un’icona della musica e della danza, influenzando generazioni di ballerini e artisti.
