Sabato 18 aprile 2026, dalle ore 17.00 alle 20.00, prenderà il via il progetto “ARCOS OPEN” al Museo ARCOS di Benevento, con l’apertura della mostra “TERRA FUOCO FERRA”, che espone le opere di Antonio Cavaiuolo.
Il Museo ARCOS di Benevento con questo progetto, secondo la visione della curatrice, si propone di ritrovare e rilanciare pienamente la vocazione insita nel suo acronimo: essere uno spazio di comunità, aperto al dialogo, alla partecipazione e alla condivisione. Per spazio di comunità si intende che tutta la città di Benevento possa riappropriarsi del museo e che lo stesso torni ad essere un luogo vivo, dove l’arte diventa strumento di relazione tra persone, territori e storie di diversità.
Il progetto “ARCOS OPEN” è ideato e diretto da Giuliana Ippolito, nominata da luglio 2025 esperta di arti contemporanee per il museo. Giornalista, curatrice di mostre d’arte contemporanea, docente di Filosofia Morale e gallerista, Ippolito ha sviluppato l’iniziativa partendo da una tesi: ogni attività è pensata per rafforzare il legame con la comunità, stimolare confronti, generare esperienze condivise e restituire ai cittadini un “museo per tutti”.
L’apertura della mostra di Antonio Cavaiuolo dà il via al primo ciclo del progetto, intitolato “RADICI CONTEMPORANEE”. L’artista (classe ’74), originario di San Martino Valle Caudina e formatosi presso l’Accademia di belle arti di Napoli, vive e lavora a Follonica. Figlio di un artigiano del ferro, Cavaiuolo forgia il metallo attraverso tecniche tradizionali e sperimentazioni nell’ambito della deformazione dei metalli. Nelle sue opere, di grande impatto emotivo, indaga il paesaggio, l’identità, ma anche il recupero dell’autocoscienza e del legame con il territorio. Lo fa attraverso la ripresa di elementi popolari antichi e di simboli dell’immaginario su cui esercitare il proprio autocontrollo, superando le proprie paure che, attraverso l’azione del “ferrare”, egli trasforma in sogni.
Le opere del “giardino ferroso” che aprono il percorso della mostra ad ARCOS sono state concepite dalla curatrice Giuliana Ippolito come una metafora tra la realtà e il mondo onirico dell’artista. Ciascuna di esse è stata sonorizzata site specific dal M° Vanni Miele, sound artist e docente di composizione per la musica applicata alle immagini presso il conservatorio Nicola Sala di Benevento, il quale indaga l’esperienza artistica come fenomeno multisensoriale e integrato.
A dialogare con le sculture di Cavaiuolo nel “giardino ferroso” ci sarà anche la performance del collettivo INTRASAT (Francesco Agretti, Alessia Barile, Jahseh Ciardiello, Chiara Giardiello, Martina Terranova, Giorgia Marotti). Ad arricchire l’allestimento contribuiranno inoltre le rifrazioni visive e le contaminazioni multimediali a cura di KINETTA APS, che proporrà un reportage realizzato nel laboratorio dell’artista attraverso un’esplorazione materica narrata durante l’opening.
L’esposizione, che gode del patrocinio morale della Provincia di Benevento, di Sannio Europa e del Conservatorio di Benevento Nicola Sala, sarà visitabile fino al 13 giugno 2026.
Conferenza Stampa di presentazione
Giovedì 9 aprile 2026 alle ore 15.30 presso il Museo ARCOS si terrà la Conferenza Stampa del progetto per presentare in anteprima la mostra. Saranno presenti la curatrice Giuliana Ippolito, il sindaco della città di Benevento Clemente Mastella, il presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi, l’amministratore di Sannio Europa Raffaele del Vecchio, gli artisti e tutti coloro che hanno reso possibile la mostra.
