ECONOMIA & ANIMA è un binomio apparentemente contraddittorio, che sembra addirittura inconciliabile. Invece Patrizia Bonaca, coach econolistica, riesce a coniugarlo nel titolo e nel contenuto del suo libro, da poco in stampa e in distribuzione, che verrà presentato sabato mattina 18 aprile alle 11.30 alla Villa comunale di Salerno, nell’ambito delle Conversazioni promosse dalla 24ª Mostra della Minerva, Piante rare e quanto fa giardino, grande esposizione di vivaisti provenienti da tutta Italia, promossa dall’Associazione Hortus Magnus in una tre giorni dal 17 al 19 aprile.
A presentare il libro, oltre all’autrice che converserà con Gabriella Taddeo, sarà la presidente dell’associazione promotrice, Clotilde Baccari Cioffi. Moderatore dell’incontro il giornalista di Quasi Mezzogiorno Nicola Ciervo. «Le idee – evidenzia l’autrice – sono come un giardino: ci sono idee da potare, da lasciare andare o semi nuovi da coltivare. Cambiare vita non significa fare di più, ma iniziare a coltivare meglio ciò che abbiamo dentro».
Nell’opera si chiarisce, come afferma Lidia D’Angelo, che «L’economia non deve sopraffare l’anima e imbrigliarne le potenzialità, non deve rendere la vita degli uomini simile a una catena di montaggio che sforna all’infinito i più svariati oggetti; affinché l’uomo raggiunga il benessere psicofisico deve agire e muoversi con equilibrio tra il lavoro e la soddisfazione che deriva dal suo lavoro. Questo è il focus che l’interessante libro di Patrizia Bonaca sviluppa attraverso i capitoli delle tre parti di cui è composto».
Nella prima parte, «Dall’olismo all’econolismo», si illustra il concetto di econolismo, termine derivante dall’unione di olismo ed economia. Secondo la teoria dell’olismo, l’insieme è superiore alla somma delle singole parti e tale concetto ha permeato quasi tutte le scienze, compresa l’economia; per questo è stato coniato il termine econolismo, secondo cui l’economia è una conseguenza delle nostre scelte e dei nostri valori, stabilendo un equilibrio tra il nostro “io” più profondo e il nostro “fuori”. Questa è forse la sintesi dell’econolismo. L’autrice racconta la storia di alcuni professionisti che hanno ascoltato la voce interiore e hanno così trovato un nuovo equilibrio, seguendo le proprie inclinazioni.
Il libro ha un intento chiaramente didascalico: l’autrice fornisce gli strumenti necessari nella ricerca del proprio percorso di vita, che unisce interiorità e azione. Esistono otto “pilastri” fondamentali che guidano nella riflessione e nell’introspezione e precisamente: Comunicazione, Creatività, Ottimismo, Fiducia, Volontà di rischiare, Senso economico, Umanità, Umiltà. Per ciascuna di queste aree vengono indicati esercizi e spunti su cui riflettere per scoprire se stessi.
Il secondo strumento è il Quadrante di Atena, una sorta di guida che accompagna attraverso la trasformazione, una bussola orientativa che aiuta a comprendere come comunicare e relazionarsi con gli altri; il Quadrante fa capire quali siano gli aspetti dominanti della comunicazione, la forza autentica, le potenzialità che non ci si aspetta di avere. Anche in questa seconda parte non mancano suggerimenti ed esercizi che aiutano il percorso di cambiamento.
Nella terza parte, intitolata «Verso un futuro possibile», l’autrice invita a non perdere i valori che, in un mondo dove la tecnologia bersaglia da tutte le angolazioni, non rappresentano più la bussola; occorre incontrarsi in uno spazio dove le parole abbiano ancora un peso, costruire reti dove la solidarietà, la fiducia e i talenti pongano le basi per una nuova umanità.
La Mostra della Minerva, arrivata alla sua 24ª edizione, è diventata una manifestazione assai articolata e di grande spessore culturale. Potremmo definirla un vero e proprio caleidoscopio: propone, infatti, oltre all’esposizione delle piante da parte di vivaisti di tutta Italia, molti incontri d’interesse botanico ma anche percorsi, laboratori, tour naturalistici e artistici, piccoli eventi teatrali e, per gli amanti dell’Oriente e della meditazione, lezioni di Yoga e di Tai Chi Chuan.
Al centro, naturalmente, ci sarà la gara-concorso fra gli espositori, giunta alla sua 13ª edizione. La premiazione avrà luogo sabato 18 aprile alle 12.30 presso lo stand dell’Hortus Magnus.
Per informazioni dettagliate consultare il sito web: Hortus Magnus
