Restano in mostra fino al 23 marzo, nel Salone Bilotti dell’Archivio di Stato di Salerno, le opere di Antonia Di Nardo, fotografa surrealista avellinese, già nota per il suo stile eclettico e le numerose originali esposizioni svolte in tutta Italia. Presidente del Centro Italiano Femminile (Cif) di Avellino, l’artista ha ottenuto a Salerno successo di pubblico e di critica nell’ambito della rassegna L’ora del te, curata dall’associazione culturale Scriptorium e dalla presidente, la giornalista Luciana Mauro, che ha intervistato la Di Nardo di fronte ad una colta platea, molto interessata alle opere allestite nella prestigiosa location.
Dopo il saluto del direttore dell’Archivio di Stato Salvatore Amato, gli interventi della presidente del Cif Regione Campania, Maria Pia Perisano, e del Cif Provinciale Salerno Emilia Alfinito che hanno, entrambe, curato de prefazione al catalogo di/visioni. Narrazioni di amori troncati, presentato nel corso del vernissage.
“Questo progetto fotografico è nato grazie alle persone che hanno riposto fiducia in me – ha sottolineato l’artista – persone comuni, con grandi storie da raccontare ed esperienze personali che sono state un valore aggiunto alle storie che io volevo rappresentare”.
Un mondo surrealista e onirico negli scatti di Antonia che rende protagoniste soprattutto le donne. Vittime spesso di amori tossici e trappole emotive. Racconto densi di atmosfere sognanti ed inquiete con presenze persistenti di animali del cielo e del mare: volatili, pesci rossi, uova gli elementi ricorrenti. Ma anche cuori rossi, simbolo infantile di amori a lieto fine. Un intenso dibattito con il pubblico ha concluso mercoledì 11 marzo l’interessante evento, lasciando aperta la possibilità di ammirare le opere di Antonia Di Nardo per qualche giorno ancora, presso il salone Bilotti dell’Archivio di Stato di Salerno dal lunedì al venerdì (ore 9/17). L’ingresso è gratuito.