Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha ufficialmente riaperto i bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ per l’anno 2025, destinando complessivamente 32 milioni di euro a favore delle micro, piccole e medie imprese (PMI) italiane. L’obiettivo delle misure è quello di incentivare la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale — brevetti, disegni/modelli e marchi — per rafforzare la competitività del tessuto imprenditoriale nazionale sul mercato interno e internazionale.
Le date di apertura degli sportelli per presentare la domanda
| Misura | Data Apertura |
| Brevetti+ | 20 novembre 2025 |
| Marchi+ | 04 dicembre 2025 |
| Disegni+ | 18 dicembre 2025 |
I fondi saranno erogati fino a esaurimento delle risorse disponibili, con modalità di invio delle domande esclusivamente online.
Brevetti+ €20 milioni per sostenere l’innovazione industriale
La misura Brevetti+, gestita da Invitalia per quanto riguarda l’istruttoria per l’ammissione alle agevolazioni. Mentre per le fasi successive e per l’attribuzione dei fondi (contributo in conto capitale) la misura sarà gestita da Unioncamere per conto del Ministero.
La misura è rivolta alle PMI che intendono valorizzare economicamente un proprio brevetto, migliorando redditività, produttività e sviluppo commerciale.
Requisiti principali:
- Sede legale e operativa in Italia;
- Essere titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2024 o
- essere titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2023 con rapporto di ricerca con esito “non negativo”; o
- essere titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2023 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo” che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto, purché la domanda nazionale di priorità non sia già stata ammessa alle agevolazioni Brevetti+ nell’ambito dei precedenti bandi; oppure
- essere titolari di un brevetto concesso dall’EPO e convalidato in Italia successivamente al 1° gennaio 2024;
- Regolarità in materia di assicurazioni per calamità naturali (obbligo introdotto dalla L. 213/2023).
Spese ammissibili:
- Progettazione e ingegnerizzazione;
- Sviluppo e organizzazione aziendale;
- Trasferimento tecnologico.
Contributo previsto:
- Fino a €140.000, pari all’80% delle spese (85% per aziende con certificazione di parità di genere).
- Allegare alla domanda di agevolazione un business plan previsionale relativo agli sviluppi della valorizzazione del brevetto.
- Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 20 novembre 2025 fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Non si applica alle imprese escluse dagli aiuti “de minimis”;
Marchi+ €2 milioni per la tutela del brand a livello europeo e internazionale
La misura Marchi+ intende sostenere la registrazione dei marchi delle PMI all’estero, con particolare attenzione alle registrazioni presso EUIPO (Unione Europea) e OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale).
Il bando si articola su due linee:
| Misura | Destinazione | Contributo |
| A | Registrazione marchi UE (EUIPO) | 80% (85% con parità) |
| B | Registrazione marchi internazionali (OMPI) | 90% (95% con parità) |
Requisiti principali:
- Impresa micro, piccola o media con sede legale e operativa in Italia;
- Registrazione avvenuta dopo il 1° gennaio 2022;
- Tutte le spese devono essere sostenute prima della presentazione della domanda, ma non prima del 2022.
- Regolarità in materia di assicurazioni per calamità naturali (obbligo introdotto dalla L. 213/2023).
Contributo massimo per impresa: €25.000
Non si applica alle imprese escluse dagli aiuti “de minimis”;
Spese ammissibili:
- Progettazione del marchio;
- Ricerche di anteriorità;
- Tasse di deposito e assistenza legale.
Disegni+ €10 milioni per il design industriale
La misura Disegni+, gestita da Unioncamere, punta alla valorizzazione di disegni e modelli registrati, sostenendo l’introduzione di soluzioni estetiche e funzionali nel ciclo produttivo delle PMI.
Requisiti principali:
- Sede legale e operativa in Italia;
- Titolarità di disegni/modelli registrati a partire dal 1° gennaio 2023 (UIBM, EUIPO, OMPI con designazione Italia);
- Rispetto dell’obbligo assicurativo per eventi catastrofali.
Spese ammissibili:
- Acquisto di servizi specialistici funzionali alla valorizzazione del design.
Contributo previsto:
- Fino a €60.000 per impresa;
- Fino all’80% delle spese (85% con certificazione di parità di genere).
Una spinta concreta all’economia della conoscenza
Le tre misure rappresentano un’opportunità concreta per le PMI italiane che puntano a proteggere e sfruttare economicamente i propri asset immateriali, oggi sempre più centrali nella competitività internazionale.
Il MIMIT conferma con questi strumenti la propria attenzione al valore della proprietà industriale come leva strategica per lo sviluppo del Made in Italy innovativo.
📎 Per chi volesse ulteriori informazioni tecniche e modulistica:
- Brevetti+: www.invitalia.it
- Disegni+: www.2025disegnipiu.it
- Marchi+: consultare il sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy
