La lettura come esperienza condivisa, il libro come occasione di incontro, la parola come spazio di relazione. È questa la direzione intrapresa dagli Aperi-Reading, il format culturale ideato dall’associazione “La Pirandello”, che a Baronissi continua a costruire momenti di confronto capaci di unire letteratura, ascolto e convivialità.
Il nuovo appuntamento si è svolto al D’Bar, in via San Francesco, all’interno della villa comunale di Baronissi, luogo che per una sera si è trasformato in un salotto culturale aperto alla città. Protagonista dell’incontro è stato Maurizio Pintore, autore del libro “Il penultimo dono – La terza via di Sándor Márai”, opera che prende le mosse dalla figura intensa e complessa dello scrittore ungherese Sándor Márai, tra le voci più significative della letteratura europea del Novecento.

Attraverso il racconto del libro, Pintore ha accompagnato il pubblico in una riflessione profonda su temi universali come l’esilio, il silenzio, la memoria e il senso di appartenenza. Questioni che attraversano la vita e l’opera di Márai, ma che parlano anche al presente, interrogando ciascuno sul rapporto con le proprie radici, con la perdita, con la distanza e con la possibilità di restare fedeli a se stessi anche quando il mondo intorno cambia.
La serata non si è limitata alla tradizionale presentazione editoriale. A rendere l’incontro ancora più suggestivo sono state le letture teatralizzate di alcuni passaggi del volume, affidate a Ilaria Buonaiuto, fondatrice e presidente de “La Pirandello”, attrice e doppiatrice. La sua interpretazione ha dato voce alle pagine del libro, restituendone sfumature, pause e intensità emotive, e creando un ponte immediato tra autore, testo e pubblico.
È proprio in questa contaminazione tra linguaggi che gli Aperi-Reading trovano la loro cifra distintiva. Non semplici presentazioni, dunque, ma momenti culturali pensati per favorire una partecipazione autentica, in cui la lettura diventa occasione di dialogo e la convivialità non resta cornice, ma parte integrante dell’esperienza.

Il progetto, nato nel mese di marzo con un Silent Reading Party, si è progressivamente ampliato fino ad accogliere incontri con autori, talk letterari e momenti performativi. Una proposta nuova per il territorio di Baronissi, che punta a intercettare pubblici diversi e a riportare la lettura in una dimensione collettiva, informale e accessibile.
Il calendario dei prossimi appuntamenti conferma la volontà di dare continuità al percorso intrapreso. Si proseguirà il 6 maggio con Mimmo Russo e il volume “I bambini che volano – Fiabe dei nostri giorni” edito da Riccardo Edizioni. Il 27 maggio sarà la volta di Michele Spiezia con “Di oro, di fango e di piombo” per Coltura Edizioni. Il 3 giugno arriverà Stephany Bò con “Myosotis – Non ti scordar di me”, mentre il 17 giugno sarà ospite Carmine Mari con “Morte sulla Joannis”, pubblicato da Homo Scrivens. L’ultimo incontro prima della pausa estiva è previsto per l’8 luglio con Letizia Vicidomini e il romanzo “Non si uccide il passato”, edito da Mursia.
Dopo l’estate, gli Aperi-Reading riprenderanno da settembre con nuovi appuntamenti, tra presentazioni, incontri con gli autori e Reading Party.
Con questa iniziativa, “La Pirandello” conferma l’ambizione di costruire nel tempo uno spazio stabile dedicato alla lettura e al confronto culturale: un presidio di parola, ascolto e partecipazione che guarda alla comunità e alla possibilità di fare della cultura un’abitudine condivisa.
