Si è conclusa con una premiazione pubblica la kermesse di notevole risonanza, accolta da un pubblico numerosissimo: Carnevale di Giffoni 2026.
La presidente dell’iniziativa, Emanuela Costabile, ha convocato la giuria che ha valutato e premiato i carri e le maschere del Carnevale giffonese, giunto alla 38ª edizione. La giuria ha visionato i carri negli hangar prima della manifestazione, apprendendo dalle spiegazioni dei costruttori dei vari rioni partecipanti le modalità del movimento e della struttura, oltre che della scenografia e della colorazione. Successivamente ha assistito alle sfilate, esibitesi il 15, il 17 e il 22 febbraio.
La giuria, con presidente Laura Bruno, era composta da sette membri: Ester Andreola, Gerardo Avossa Sapere, Patrizia De Bartolomeis, segretaria, Enzo Lauria, Fernando Rosamilia e Gabriella Taddeo.
Dopo ripetuti incontri sono stati ritenuti meritevoli di premi e riconoscimenti i seguenti carri: il primo premio è stato assegnato alla frazione Vassi, che ha presentato il carro «Dal fuoco rinasce», ispirato alla forza delle donne e alla loro capacità di rinascita, simile alla Fenice che notoriamente rinasce dalle sue stesse ceneri e che troneggiava sul carro.
Il secondo premio è stato attribuito ex aequo alla frazione Santa Maria a Vico, che ha rappresentato Willy Wonka e la fabbrica della pace, e alla contrada Monaci con il carro «Vassene il tempo e l’uomo non se ne avvede».
La contrada Giffoni ha invece presentato uno spettacolare King Kong, che ha meritato il terzo posto; infine, il carro ispirato all’Intelligenza artificiale del rione Vignadonica ha meritato il premio Attualità.
