(Adnkronos) – "La prevenzione è l'elemento centrale della sfida della sanità italiana e globale, io ho la delega dell'Oms che svolge principalmente l'attività di prevenzione globale e che si muove come se fosse un ministero della Salute a livello globale e in giro per il mondo. Tutti sanno che la prevenzione inizia fuori dai confini nazionale. Il nostro 'vicino', l'Africa, ha più della metà della popolazione che non ha accesso ai servizi di base, oltre la metà dei presidi non ha acqua potabile o energia, più del 50% delle malattie trasmissibili si sviluppano in Africa e terminano con una mortalità di pari percentuale. La sfida, oltre che un impegno morale, è anche una convenienza per il nostro Paese: la cooperazione internazionale è impegnata in prima linea anche sul piano finanziario a far sì che le buone pratiche ed eccellenze siano messe a disposizione dell'Africa". Così Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri, nel suo intervento oggi all'apertura degli Stati generali della prevenzione a Napoli. "Abbiamo triplicato i fondi per l'Oms per la salute dei migranti", ha ricordato Cirielli. "Continueremo a lavorare insieme al ministro della Salute Schillaci, che voglio ringraziare perché ha realizzato nel suo ministero una struttura per la cooperazione internazionale", ha concluso. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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