L’Associazione Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo organizza un incontro con la storica Anna Foa, in programma il giorno 4 maggio alle ore 17:30 presso la propria sede in via Matteo Schilizzi, 16 – Napoli.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto e approfondimento culturale, offrendo al pubblico la possibilità di dialogare direttamente con una delle voci più autorevoli del panorama intellettuale contemporaneo.
Ad aprire l’evento saranno i saluti istituzionali della professoressa Antonia Lezza, presidente dell’Associazione. A seguire, l’autrice sarà in dialogo con Sara Carbone, in un confronto che toccherà temi di grande rilevanza e attualità.
Modalità di partecipazione:
L’incontro è aperto al pubblico con prenotazione obbligatoria.
Per partecipare è necessario inviare una mail all’indirizzo:
📧 info@centrostuditeatro.it
indicando nome e numero di posti richiesti.
Informazioni sull’organizzazione
L’Associazione Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo è impegnata nella valorizzazione del patrimonio teatrale e culturale, promuovendo attività di ricerca, divulgazione e confronto interdisciplinare.
“Conversazioni” è un format che si apre con la presenza di Anna Foa e che vedrà successivamente gli interventi di personalità della scena culturale contemporanea.
L’Associazione “Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo”, sempre incline all’incontro di istanze e sollecitazioni di matrice diversa, dalla storia, alla società, dal teatro alle arti sceniche, dal romanzo alla poesia con le “Conversazioni” vuole mettere a confronto , attraverso un dibattito serrato, le idee e i punti di vista di studiosi, lettori, ricercatori, scienziati di varia provenienza nella certezza che solo un nuovo Umanesimo possa superare tutte le incertezze e le criticità del nostro presente.
Biografia

Anna Foa, storica e saggista italiana, ha insegnato Storia moderna all’Università La Sapienza di Roma. Autrice di La famiglia F. (2018), in cui ripercorre la storia della famiglia Foa, in cui passione politica e impegno civile hanno finito per caratterizzare anche le relazioni e i sentimenti familiari, si è occupata, in particolare, di storia della cultura nella prima età moderna e di storia degli ebrei. Tra le sue pubblicazioni: Ateismo e Magia (1980), Diaspora. Storia degli ebrei nel Novecento (2009), Eretici (2011), Andare per ghetti e giudecche (2014), Gli ebrei in Italia. I primi 2000 anni (2002). Nel 2025, il suo libro Il suicidio di Israele (2024), nato dalla riflessione dopo i fatti del 7 ottobre 2023, si aggiudica il Premio Strega per la sezione saggistica. Attiva nel campo dei Diritti umani e promotrice di nuovi approcci per “fare memoria”, Foa ha appena dato alle stampe Mai più (marzo 2026), un phamplet in cui l’autrice si interroga sul se sia ancora possibile neutralizzare la violenza e l’odio razziale, prevenire genocidi, olocausti e crimini di guerra.
