Si è conclusa l’edizione 2026 della celebre Festa del Grano a Foglianise, in provincia di Benevento, uno degli appuntamenti più suggestivi della tradizione popolare sannita. La manifestazione, che si sviluppa nell’arco di diversi giorni, ha visto anche quest’anno la partecipazione di numerosi cittadini e visitatori.
Il 16 agosto rappresenta il momento centrale della festa, quando i caratteristici carri realizzati con paglia e legno attraversano le strade del paese, frutto di mesi di lavoro e partecipazione. Il tema scelto per questa edizione, ‹‹Dalle radici alla comunità››, racchiude perfettamente lo spirito della manifestazione, quello di una tradizione tramandata da generazioni che continua a trovare espressione attraverso la manualità e la collaborazione di un’intera comunità, a partire dai più piccoli.
La festa rappresenta un importante momento di devozione religiosa, dedicato a San Rocco, patrono di Foglianise, nel ricordo dei 370 anni trascorsi dalla peste del 1656.
L’edizione 2026 è stata inoltre dedicata ad alcune importanti ricorrenze: l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana e il 40° anniversario dell’adozione della bandiera e dell’inno dell’ Unione Europea.

Proprio a queste celebrazioni sono stati dedicati alcuni dei carri realizzati per la sfilata. Due carri hanno reso omaggio alla figura di San Francesco. In uno dei due la presenza delle pacchiane ha richiamato gli antichi costumi della tradizione popolare. Per celebrare l’Europa, invece, sono stati rappresentati alcuni dei maggiori simboli dei Paesi europei, dalla Torre Eiffel al Big Ben, fino all’Acropoli di Atene. Infine un carro è stato dedicato ai simboli della Repubblica: la Stella d’Italia, la ruota dentata del lavoro, il ramo d’ulivo della pace e la quercia della forza e della dignità.
La realizzazione di questi carri richiede mesi di lavoro e ha inizio già durante il periodo della mietitura. È in quel momento che inizia la selezione dei fili di paglia, scelti in base alla loro qualità e alla tecnica di intreccio che verrà utilizzata. Prima di essere lavorata, la paglia viene ammorbidita attraverso dei bagni nell’acqua, così da poter essere intrecciata e modellata per poi diventare protagonista di vere e proprie opere d’arte.
Tra i tanti appuntamenti civili e religiosi, anche quest’anno la manifestazione ha visto una grande partecipazione. Anche se i festeggiamenti sono ormai terminati, i carri saranno esposti fino a domani, domenica 23 agosto, offrendo ancora la possibilità di ammirare il risultato di mesi di lavoro e di una tradizione che continua a coinvolgere e unire la comunità di Foglianise.
