La letteratura varca le mura del carcere per diventare strumento di riflessione, ascolto e rinascita. Martedì 5 Agosto 2026, dalle ore 14.00 alle 16.00, la Sala Teatro della Casa Circondariale di Salerno ospiterà la presentazione del romanzo “Dove nascono i silenzi” della giornalista e scrittrice Claudia Conte. L’incontro, moderato dall’avv. Pasquale D’Enrico, si inserisce nel percorso trattamentale dell’Istituto Penitenziario e rappresenta un momento di confronto diretto tra l’autrice e i detenuti. Un romanzo per parlare di relazioni e di ferite, “Dove nascono i silenzi”, è il quinto libro di Claudia Conte, affronta con delicatezza e forza temi di grande attualità: la violenza, il bullismo, il disagio giovanile, le ferite familiari e la possibilità di rinascere. Attraverso le vicende dei protagonisti, il romanzo invita a riflettere sul peso dei silenzi che spesso avvelenano i rapporti umani, sul valore dell’ascolto e sul coraggio di spezzare il muro del non-detto per trasformare il dolore in una nuova opportunità di vita. Proprio su questi temi verterà il dialogo con i detenuti del circuito di Media Sicurezza. I partecipanti hanno letto il libro nelle settimane precedenti grazie al lavoro preparatorio dei funzionari giuridico-pedagogici e degli esperti coinvolti nel percorso rieducativo dell’Istituto. L’obiettivo è chiaro: usare la narrazione come ponte. Uno strumento per interrogarsi su come le esperienze affettive e relazionali incidano sul percorso di vita di ciascuno, e su come la consapevolezza, la responsabilità e il dialogo possano aprire la strada a un’autentica crescita personale.
La cultura come strumento di reinserimento
L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra mondo della cultura e Amministrazione Penitenziaria. Portare un’autrice dentro il carcere significa mettere al centro la persona, offrire stimoli nuovi e creare spazi di confronto che vanno oltre la pena.
“Parlare di famiglia, di relazioni, di silenzi dentro un luogo come il carcere ha un significato profondo” spiegano i promotori. “Significa riconoscere che ogni storia può essere riletta, che ogni ferita può essere nominata e che la cultura può davvero contribuire ai processi di reinserimento sociale”.
Claudia Conte è giornalista, scrittrice, conduttrice televisiva e opinionista. Da anni è impegnata nella promozione della legalità, dei diritti umani e delle politiche giovanili. È Portavoce dell’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e il Disagio Giovanile e attraverso la sua attività culturale e giornalistica promuove iniziative dedicate all’educazione, all’inclusione e alla tutela delle persone più fragili. Con “Dove nascono i silenzi” la Conte conferma il suo impegno civile: raccontare le fragilità per dare voce a chi spesso non ce l’ha, e indicare nella parola e nel confronto una via d’uscita. L’evento si terrà martedì 5 Agosto 2026 dalle 14.00 alle 16.00 presso la Sala Teatro della Casa Circondariale di Salerno. Gli organi di stampa interessati a partecipare sono invitati ad accreditarsi inviando una e-mail a: cc.salerno@giustizia.it
oppure una PEC a: cc.salerno@giustiziacert.it
Un appuntamento che ricorda come i libri possano entrare ovunque. Anche dove nascono i silenzi, per provare a romperli.
