Nel cuore del Vallo di Diano e del Lagonegrese prende forma un nuovo percorso educativo dedicato alla promozione della legalità e della cittadinanza attiva. L’Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA) di Lagonegro ha infatti presentato il “Progetto Legalità”, un’iniziativa rivolta agli studenti delle scuole primarie e secondarie del circondario del Tribunale di Lagonegro, con l’obiettivo di diffondere tra i più giovani i valori del rispetto, della responsabilità e della partecipazione civile.
Il progetto prenderà ufficialmente il via il prossimo 23 maggio, data simbolica per il Paese in quanto dedicata alla Giornata della Legalità, e vedrà i giovani professionisti del Foro di Lagonegro lasciare temporaneamente le aule giudiziarie per entrare direttamente nelle classi scolastiche. Attraverso incontri formativi, laboratori pratici e momenti di confronto, gli avvocati affronteranno con gli studenti temi di grande attualità, come il bullismo, il cyberbullismo, l’uso consapevole dei social network e la prevenzione dei reati informatici.
L’iniziativa nasce dalla convinzione che la scuola rappresenti il luogo privilegiato per formare non solo gli studenti sul piano culturale, ma anche cittadini consapevoli e responsabili. Per questo motivo, il progetto è stato costruito con un approccio dinamico e partecipativo, capace di coinvolgere direttamente i ragazzi attraverso dibattiti aperti, simulazioni processuali e analisi di casi concreti.
Il primo appuntamento si terrà presso l’Istituto Omnicomprensivo di Lagonegro, dove gli studenti delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado parteciperanno a un incontro dedicato al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. I giovani avvocati proporranno esempi pratici e situazioni reali per stimolare il dialogo e favorire una riflessione condivisa sulle conseguenze dei comportamenti violenti o discriminatori, anche online.
Il percorso formativo proseguirà il 25 maggio all’Istituto Omnicomprensivo “A. Sacco” di Sant’Arsenio, con un laboratorio sul rispetto delle regole e sulla prevenzione del bullismo rivolto alle classi seconde della scuola secondaria di primo grado. Successivamente, il progetto coinvolgerà anche la scuola primaria paritaria “Maestre Pie Filippine” di Teggiano e la scuola primaria di Lagonegro, ampliando così il raggio d’azione verso le fasce più giovani della popolazione scolastica.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla presidente dell’AIGA Lagonegro, l’avvocato Anna Rita Romano, che ha sottolineato il valore educativo e sociale dell’iniziativa. “Si tratta di un’esperienza che trasformerà l’aula in uno spazio di cittadinanza attiva – ha dichiarato – restituendo alla legalità il suo significato più autentico: non un principio astratto, ma una pratica quotidiana”. Romano ha inoltre evidenziato come il progetto voglia offrire agli studenti strumenti concreti per comprendere le conseguenze delle proprie azioni, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità e promuovendo atteggiamenti responsabili.
L’obiettivo dell’associazione è quello di estendere il progetto ad altre scuole del territorio già a partire dal prossimo anno scolastico. Tra le idee future, anche la realizzazione di una simulazione processuale ispirata alla tecnica americana del cross-examination, destinata agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, per consentire ai ragazzi di avvicinarsi in modo diretto e coinvolgente al funzionamento della giustizia.
A ribadire l’importanza dell’iniziativa è stato anche il comitato scientifico dell’AIGA Sezione di Lagonegro promotore dell’iniziativa: “la legalità non è soltanto un concetto teorico – spiegano – ma una pratica quotidiana. Vogliamo mostrare ai ragazzi che le regole non rappresentano limiti alla libertà, bensì strumenti di tutela e convivenza civile”.
Il gruppo promotore ha inoltre ringraziato tutti i colleghi dell’AIGA Lagonegro che hanno scelto di mettersi in gioco partecipando attivamente alle lezioni e ai laboratori destinati agli studenti del territorio. Gli incontri, precisano gli organizzatori, non avranno un carattere puramente teorico, ma punteranno ad affrontare problematiche concrete della quotidianità giovanile, come le dipendenze, il corretto utilizzo dei social network, il senso della cittadinanza attiva e i principi fondamentali della Costituzione italiana.
L’Associazione Italiana Giovani Avvocati di Lagonegro ha infine rivolto un ringraziamento ai dirigenti scolastici e agli insegnanti che hanno aderito all’iniziativa, auspicando una collaborazione sempre più stretta tra scuola e professioni giuridiche per promuovere una cultura della legalità capace di incidere realmente nella crescita delle nuove generazioni.
