(Adnkronos) – "Lui mi ha detto 'che cazzo me ne frega a me, ce ne sono altre da trovare', precisando 'che te ne frega a te'. Mi ha quindi fatto capire che lui ha ucciso altre donne". E' uno stralcio dell'interrogatorio di Guma Ionut Cristi, l'uomo che lo scorso 6 giugno ha aggredito in carcere Vasile Frumuzache. Interrogatorio che, conferma all'Adnkronos l'avvocato Katia Giachino, legale dell'aggressore, "si è tenuto questa mattina: Guma ha raccontato al pubblico ministero l'aggressione a Vasile Frumuzache, spiegando che Ana Maria Andrei (scomparsa nel luglio 2024, ndr) non era sua cugina ma è stata, per un certo periodo di tempo, la sua compagna". Secondo quanto confermato dall'avvocato all'Adnkronos, "Guma incalzava Vasile dicendogli 'ma ti rendi conto? Ne hai ammazzate due, ti rendi conto di cosa hai fatto? Una era mia cugina'. E Vasile gli ha risposto 'che cazzo me ne frega a me, sai quante ce ne sono ancora da trovare'. In quel momento – prosegue l'avvocato Giachino – Guma esplode: va nella sua cella, prepara l'olio bollente in un bricco del latte, ci butta un bicchiere di zucchero creando questa poltiglia tipo caramello poi torna nella cella di Vasile e gliela versa sul viso. A queste parole ha comunque assistito anche un terzo uomo, un compagno di cella, anche lui romeno". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ultime notizie
- Brandi (Pro Vita): “Stop diktat ideologici Ue negli aiuti all’Africa, si rispetti libertà dei
- Ucraina, nuovo attacco russo su Kiev nella notte: due morti
- Card. Sarah: “Rispettare l’autodeterminazione dei popoli e la loro convinzione religiosa”
- Monopattini, oggi scatta l’assicurazione: ma solo uno su dieci ha la targa
- Inselvini (FdI): “Per uscire dalla crisi L’Europa deve recuperare proprie radici cristiane”
- Chemical Day 2026, Piunti (Conou): “Chimica alla base dell’economia circolare”
- Ponte Morandi, oggi la prima sentenza dopo 284 udienze
- Bolzano, crollato il tetto del tribunale
