“La qualità del salmone inizia dal mare. Se hai un salmone ‘felice’, allora ottieni anche un prodotto finale di buona qualità. Nella parte settentrionale della Norvegia, dove alleviamo i salmoni, siamo fortunati ad avere basse temperature dell’acqua marina perché significa anche avere meno agenti patogeni, meno virus e batteri, e quindi non dobbiamo gestire o trattare molto i pesci. Vediamo che tutto ciò porta a un’ottima qualità finale del prodotto: buon colore, buona consistenza e un sapore molto buono del pesce”. A dirlo Magnus Åsli, Director of Quality and Sustainability di Cermaq Norway, illustrando le principali innovazioni nell’acquacoltura norvegese nel contesto dell’edizione 2026 del Seafood Seminar, il congresso annuale organizzato dal Norwegian Seafood Council, che ha riunito a Milano, durante la fiera internazionale Tutto Food, i principali operatori e stakeholder della filiera ittica italiana e norvegesi.
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