Nei suggestivi giardini del Reginna Palace Hotel di Maiori, nell’ambito del Premio “Mare di Costa”, è stata premiata Gabriella Taddeo, redattrice della nostra testata giornalistica Quasimezzogiorno, per il suo lungo e appassionato impegno nella promozione culturale. Un riconoscimento che celebra un percorso articolato, costruito negli anni con competenza, sensibilità e una costante attenzione al dialogo tra arte, territorio e contemporaneità.
Il cammino di Gabriella Taddeo nel mondo della cultura affonda le radici negli anni della formazione, quando, ancora studentessa, frequentava a Napoli la galleria di Lucio Amelio, luogo simbolo dell’arte contemporanea internazionale. In quegli spazi, diventati punto di riferimento per artisti di fama mondiale come Andy Warhol, Keith Haring e Robert Mapplethorpe, maturava il suo sguardo critico e prendeva forma una passione destinata a trasformarsi in impegno professionale e civile.

Già collaboratrice occasionale de Il Mattino di Salerno, Taddeo ha poi orientato il proprio percorso verso il mondo della ceramica, approdando al Museo Città Creativa, di cui è stata direttrice e dove attualmente ricopre il ruolo di responsabile delle collezioni. La sua attività si è distinta per la capacità di valorizzare il patrimonio artistico locale, promuovendo allo stesso tempo scambi internazionali e occasioni di confronto tra artisti, istituzioni e comunità culturali.
Sotto la sua guida, la ceramica non è stata interpretata soltanto come espressione artigianale o tradizione territoriale, ma come linguaggio vivo, capace di dialogare con le tendenze dell’arte contemporanea e di aprirsi a nuove sperimentazioni. Particolare rilievo ha avuto anche la promozione degli artisti locali all’estero, contribuendo a far conoscere competenze, creatività e identità culturali del territorio oltre i confini nazionali.
Più recentemente, Gabriella Taddeo ha aderito al Festival Matres, promosso dall’associazione Pandora, confermando ancora una volta la propria attenzione ai linguaggi dell’arte e alla valorizzazione del contributo femminile nei processi creativi. Nell’ambito dello stesso progetto ricopre anche il ruolo di direttrice della rivista Matres, ulteriore spazio di approfondimento, racconto e diffusione culturale.

Per Quasimezzogiorno, il riconoscimento assegnato a Gabriella Taddeo rappresenta un motivo di particolare orgoglio. La sua presenza nella redazione arricchisce la testata con uno sguardo attento, competente e profondamente radicato nella conoscenza dei fenomeni culturali del territorio, confermando il valore di un giornalismo capace di raccontare l’arte non come settore separato, ma come parte viva della società.
La serata, condotta in un clima di partecipazione e riconoscenza, ha visto l’organizzatore Alfonso Bottone consegnare altri importanti riconoscimenti. Tra i premiati anche Giuseppe Costigliola, autore del volume presentato nel corso dell’evento, Il cinema di Romolo Guerrieri. Viaggio nel film di genere italiano, l’attore Gigi Miseferi e diverse associazioni attive sul territorio della Costiera.
Il premio conferito a Gabriella Taddeo assume così il valore di un omaggio non solo alla sua carriera, ma anche a una visione della cultura intesa come ponte: tra passato e presente, tra artigianato e arte contemporanea, tra identità locale e respiro internazionale. Una testimonianza preziosa di come la promozione culturale possa diventare servizio alla comunità, memoria viva e apertura verso il futuro.
