La Fondazione Gerardino Romano dà il via alla nuova programmazione de I Mercoledì Culturali 2026. Si ricomincia domani pomeriggio con la presentazione del romanzo “Generazione inAttesa“, testo scritto “a quattro mani” da Teresa Meccariello e Nazzareno Orlando, edito da Homo Scrivens Editore, 2025.
Il libro, che prosegue il suo tour con tappa a Telese Telese, narra di una lettrice anonima che, ritrovando un diario tra gli scaffali della libreria del padre, inizia un “viaggio” che la porta a Parigi. Qui avviene l’incontro inaspettato tra Fabio, Eleonora e Vittorio, un evento che fa riemergere vecchi amori e sopiti fervori.
Se qualcuno mi avesse detto che un giorno avrei scritto di politica, mi sarei messa a ridere. In un’epoca culturalmente atrofizzata, scrivere è un atto controcorrente, un gesto di coraggio. La politica ha smarrito la sua funzione generativa. È immobile, intrappolata in un limbo che essa stessa ha creato.
L’incipit è immediato, il lettore viene subito catapultato nel cuore pulsante della storia, trasformando già le prime righe in un’esperienza coinvolgente e non solo informativa. Il fil rouge della narrazione è, in effetti, la “passione politica”, quella forte e autentica posta al servizio della persona e della comunità, alimentata dal desiderio di reinterpretare la propria identità attraverso la ricerca e/o la riaffermazione di una propria ideologia.
La trama, un intreccio di ricordi, situazioni e relazioni sentimentali mai cancellate dalla memoria, permette agli autori di porre quesiti su cui riflettere, in primis: “Ha ancora senso parlare di passione autentica, di visione collettiva capace di unire? La politica può essere ancora luogo di confronto e costruzione?”
Tenendo conto del pensiero aristotelico – l’uomo è per natura animale politico – Meccariello e Orlando cercano di tracciare un percorso di analisi per un possibile cambiamento che miri a ribaltare l’attuale assenza di alternative politiche e restituisca una nuova visione a concetti quali uguaglianza, libertà e nonviolenza, perché confrontarsi ideologicamente non è solo un diritto, ma un dovere civico che rafforza la democrazia, rendendo la società più informata, critica e capace di affrontare le sfide future.
Per chi volesse partecipare all’appuntamento culturale, ricordiamo che l’evento si terrà domani, mercoledì 14 gennaio, alle ore 18.30, presso la sala lettura della Fondazione, sita in Piazzetta G. Romano 15, Telese Terme.
Introdurrà Maria Teresa Imparato, presidente FGR – ETS; dialogheranno con gli autori Tullia Bartolini, scrittrice, e Felice Casucci, docente universitario e socio fondatore FGR – ETS.
Letture a cura di Linda Ocone, attrice e docente teatrale.
Siateci e… buona lettura!
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Biografie autori.
Teresa Meccariello, avvocato del Foro di Benevento e ricercatore universitario, insignita del Premio Gladiatore sannita nel 2003, è autrice di tre pubblicazioni scientifiche di diritto amministrativo. Già candidata alla Camera nel 2013, si è sempre distinta per il suo impegno sociale. Esperta di criminologia e autrice di una recente pubblicazione di diritto penale dell’informatica.
Nazzareno Orlando, giornalista e scrittore, è al suo quarto lavoro letterario e ha insegnato in numerose scuole di teatro. È stato assessore alla Cultura, Turismo e Comunicazione a Benevento per un decennio e con Sindaci diversi. Project Manager e conduttore di un’emittente televisiva regionale, attualmente ricopre il ruolo di Presidente del Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento.
