“Aderire alla terapia significa presentarsi alle visite e assumere i farmaci in modo regolare, secondo gli orari concordati con il medico. Il percorso di cura complessivo, invece, abbraccia l’intera vita della persona con Hiv secondo un approccio olistico: il paziente non è il suo virus e non è la pillola che assume, ma è un individuo che nel tempo invecchia e che può riscontrare problematiche sociali, lavorative o di altro genere. Deve quindi essere considerato nella sua interezza”. Lo ha detto Stefano Rusconi, primario di Malattie Infettive dell’ospedale civile Legnano e professore di Malattie infettive università degli studi di Milano, partecipando a Milano alla presentazione di “Aderenza in Hiv”, la nuova sezione del sito ViiV Healthcare dedicata alla continuità di cura.
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