(Adnkronos) – Israele colpisce la sede dell'Irib, la tv di Stato iraniana, situata nel distretto 3 di Teheran, in un attacco compiuto oggi, 16 giugno 2025. Online, viene diffuso il video che documenta il momento in cui la sede dell'emittente è stata colpita e le trasmissioni si sono interrotte. La giornalista Sahar Emami, mentre parlava davanti alla telecamera, è stata interrotta dal boato delle bombe, che hanno subito oscurato lo schermo alle sue spalle. La giornalista – tra le macerie e la polvere – si è quindi allontanata senza mostrare panico. Secondo l'agenzia di stampa Mehr, Emami è in buone condizioni ed è già tornata in onda "umiliando Israele". "La voce della realtà non verrà spenta", ha affermato la giornalista. L'Irib ha quindi ripreso le sue trasmissioni in diretta. "Il regime sionista, nemico della nazione iraniana, ha condotto pochi minuti fa un'operazione militare contro l'emittente televisiva della Repubblica Islamica dell'Iran", ha dichiarato Hassan Abedini, un dirigente della tv. "Il regime non era a conoscenza del fatto che la voce della rivoluzione islamica e del grande Iran non sarebbe stata messa a tacere da un'operazione militare", ha aggiunto. Prima dell'attacco, il ministro della Difesa israeliano Israel Katz aveva rilasciato una dichiarazione sibillina: "Il megafono della propaganda iraniana sta per sparire". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ultime notizie
- Rybakina vince gli US Open, è la nuova numero 1 del mondo
- Meteo, addio afa con l’Anticiclone delle Azzorre: ma da martedì cambia tutto, piogge in arrivo
- Iran-Houthi, doppia minaccia per le vie del petrolio. Arabia vuole raid Usa in Yemen, Trump dice no
- Goggia, malore in Argentina: rientro anticipato in Italia
- Europei pallavolo, bis dell’Italia di De Giorgi: anche la Grecia ko 3-0
- Centrosinistra, Conte: “No a caminetti e segrete stanze per scegliere il leader”
- Venezia 83, Leone d’oro a ‘Woman Unknown’ di May el‑Toukhy
- Cagliari vince a Bergamo 2-1 con l’Atalanta e vola al secondo posto
