La Cipolla Ramata di Montoro è una pregiata varietà autoctona coltivata nell’avellinese (Valle dell’Irno), riconoscibile per la tunica esterna color rame e l’interno bianco con venature viola. Caratterizzata da un sapore dolce, aromatico e un’elevata resistenza alla cottura, è ideale per la classica Genovese, zuppe e consumo fresco.
Ecco i dettagli principali:
Caratteristiche: Forma solitamente piatta o tondeggiante, aroma intenso, eccezionale capacità di conservazione.
Coltivazione: Metodo tradizionale con trapianto tra gennaio e febbraio e raccolta da metà giugno.
Usi in Cucina: Molto versatile, ottima sia cruda che cotta (famosa nel ragù alla Genovese, al forno o sott’olio).
Proprietà: Ricca di sostanze benefiche, è considerata diuretica, antinfiammatoria e antibatterica
Il Germoglio poi diventa Genovese e sposa gli ziti.
L’avvocato gastronomico consiglia pasta Vicidomini.
Ma prima nasce lenta, nella buona campagna di Montoro, nella Valle dell’Irno a 10 minuti da Salerno.
La cipolla ramata è figlia della terra e del sole, nell’orto di Agri amabilmente curato dal senatore Andrea De Simone , autore nel recente passato di un bellissimo libro dedicato proprio alla cipolla
Va piantata con rispetto, accudita con pazienza.
E quando finalmente si scioglie nel tempo lento della Genovese si organizzano tavole conviviali con gli amici.
