Bene i 3 punti (perché non è mai facile vincere in ogni categoria ) ma sicuramente non risolvono i problemi evidenti sulla
panchina ed in campo
Grandissime difficoltà contro il fanalino di coda imbottito, per l’80% della squadra, di giovanotti di belle speranze che in ogni caso ci hanno messo in seria difficoltà per 50 minuti
La Salernitana ha giocato solo per 20- 25 minuti e soprattutto nella parte finale contro un avversario, inferiorità numerica
L’1-2 al 97’non deve trarre in inganno, anche se meritato
Ed allora la vittoria diventa importante ,
se, insieme a quella auspicata di sabato prossimo, seguirà corroborante e qualitativa campagna di rafforzamento immediata con giocatori di qualità e pronti all’uso già dal 1 gennaio e senza badare al budget soprattutto alla luce della classifica che lascia tutto ancora aperto
Il patron Iervolino non deve mai dimenticare che siamo passati in due anni dalla Scala del calcio alla Scala del Peperone crusco (con tutto il rispetto per Picerno, bellissima realtà di terza serie nonostante la cittadina non superi i 5000 abitanti): Salerno pretende di tornare subito in serie B.
