Giorgio Lamberti -socio SC 2010
Chi sperava di sacrificare la Pasquetta in famiglia per assistere ad una prova di orgoglio dei granata è tornato mestamente a casa, con la cocente delusione di aver assistito all’ennesima prova scialba di una squadra mentalmente già dimessa.
Abbiamo inoltre guardato con invidia ad una squadra costruita per vincere da un Presidente, Oreste Vigorito, che ha sempre le idee chiare e la giusta organizzazione.
Lo spettacolo a cui abbiamo assistito, ovvero squadra senza idee, leader in campo e gioco apprezzabile, rappresenta appieno la società diretta da patron Iervolino; la ferma volontà di cedere il pacchetto azionario ha di fatto trascinato in questo stato di incertezza anche direttore sportivo, allenatore e squadra, probabilmente già tutti con la mente al loro certo futuro lontano da Salerno. Dispiace assistere allo scempio di mister Cosmi, benché non supportato dalla società come sopra detto, che non riesce ad imbroccare una formazione giusta e risulta incapace di sovvertire l’andamento del match con i cambi.
Come se non bastasse, benché il Benevento non ne avesse bisogno, abbiamo dovuto anche sopportare una scadente direzione arbitrale, che sistematicamente ha fischiato contro i granata ed a volte in maniera inspiegabile; ulteriore dimostrazione a mio avviso del poco peso in federazione dell’attuale dirigenza granata.
Da tifosi purtroppo non abbiamo molto da fare, soltanto indignarci e soffrire il momento poco propizio ed una realtà così deludente; dobbiamo guardare con oggettività alla classifica, allo stato attuale occupiamo il posto che meritiamo ed abbiamo poche speranze da riporre negli imminenti play off. Per andare avanti c’è da vincere le partite e la sterile Salernitana vista nelle ultime apparizioni difficilmente potra’ ambire al passaggio dei turni.
