Le ‘Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata’ è la manifestazione culturale promossa dai Gruppi Archeologici d’Italia APS, associazione di promozione sociale, impegnata da oltre sessant’anni nella tutela, valorizzazione e divulgazione del patrimonio storico, archeologico e culturale del nostro Paese.
Nel 2026 è giunta alla XXIII edizione e l’iniziativa rappresenta uno degli appuntamenti più significativi nel panorama nazionale delle attività dedicate alla conoscenza e alla salvaguardia dei beni culturali poco conosciuti, impropriamente detti ‘minori’.
Nel corso degli anni la manifestazione ha coinvolto numerose città italiane, centinaia di volontari e migliaia di cittadini, diventando un punto di riferimento per la promozione del patrimonio storico diffuso e spesso poco conosciuto.
Le ‘Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata’ sono state più volte insignite di medaglie celebrative dal Presidente della Repubblica, prestigioso riconoscimento che testimonia l’alto valore culturale e civile dell’iniziativa.
L’obiettivo della manifestazione è quello di promuovere la conoscenza, la tutela e la valorizzazione di quei beni culturali che, pur possedendo un grande valore storico e identitario, rischiano di essere dimenticati o cancellati dalla memoria collettiva.
Attraverso una rete diffusa di attività e iniziative, i Gruppi Archeologici d’Italia APS lavorano per restituire visibilità a siti, monumenti e testimonianze storiche spesso poco noti, ma fondamentali per comprendere la storia dei territori e delle comunità che li hanno abitati.
Esse rappresentano quindi non solo un momento di approfondimento scientifico, ma anche un’importante occasione di partecipazione civica, capace di coinvolgere cittadini, studenti, studiosi e appassionati in un percorso di riscoperta della memoria storica e culturale del Paese.
All’interno della manifestazione viene inoltre conferito il Premio internazionale ‘Ludovico Magrini’, uno dei più importanti riconoscimenti istituiti dai Gruppi Archeologici d’Italia.
Il premio è stato intitolato al fondatore dell’associazione e viene assegnato ogni anno a due personalità che si sono distinte a livello nazionale per il loro impegno nello studio, nella tutela e nella valorizzazione dei beni culturali: una figura esterna all’associazione e una appartenente ai Gruppi Archeologici d’Italia.
Per l’edizione 2026 l’evento nazionale si svolge nell’Ager Nucerinus avente come Capofila l’ antica Nuceria Alfaterna (l’odierna città di Nocera Superiore).
La scelta di questo territorio è stata determinata dalla straordinaria bellezza e ricchezza del patrimonio storico, archeologico e culturale che caratterizza l’intera area.
La Valle del Sarno rappresenta infatti uno dei contesti storici più importanti della Campania Antica, sede di alcune delle città più grandi e rilevanti dell’antichità.
Tra queste spicca l’Antica Nuceria Alfaterna, uno dei centri urbani più estesi e influenti dell’Italia meridionale in età romana, punto di riferimento politico, economico e culturale per un vasto territorio.
Ancora oggi l’area conserva importanti testimonianze archeologiche che raccontano millenni di storia e che costituiscono un patrimonio di straordinario valore: Il Teatro Ellenistico-Romano, la Necropoli Monumentale di località Pizzone, il sito archeologico Domus del Decumano, l’area archeologica delle Terme nel Parco Urbano “Alfonso e Matteo Fresa”, per arrivare infine allo splendida architettura e sacralità del Battistero Paleocristiano di Santa Maria Maggiore, testimonianza della potenza e della grandezza di questa Città, grazie al riutilizzo di colonne ed elementi architettonici di grande pregio, di edifici antichi della città romana.
Ma il territorio della Valle del Sarno è inoltre ricco di siti archeologici visitabili grazie all’impegno costante dei Gruppi Archeologici locali, che negli anni hanno contribuito alla tutela, alla valorizzazione e alla divulgazione di numerosi luoghi della memoria storica.
La XXIII edizione delle Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata rappresenterà dunque un’importante occasione per far conoscere a studiosi, appassionati e visitatori provenienti da tutta Italia la straordinaria ricchezza storica e culturale di questo territorio.
Di seguito il programma della manifestazione:
