A Roma la serata “Tre libri… un viaggio”: cultura, sapori e identità salernitana al ristorante Napul’è di Angelica Sepe.
Sbarcano nella Capitale due autori salernitani d’eccezione: Andrea De Simone e don Roberto Faccenda, protagonisti di una speciale serata culturale e gastronomica presso il celebre ristorante Napul’è di Angelica Sepe, salernitana di Pastena,“cantachef” volto noto della RAI in numerose trasmissioni di enogastronomia.
Lunedì 20 novembre, a partire dalle ore 20.00, andrà in scena il primo appuntamento del format “Tre libri… un viaggio: gusta le storie, incontra chi le ha scritte”, un evento che unisce letteratura, cucina e identità territoriale in una cornice d’eccezione, a pochi passi dal Vaticano.
Protagonisti della serata saranno i libri:
“Pablo Neruda, la cipolla e le lacrime di Alicata” e “Novanta minuti ed una vita intera” di Andrea De Simone
“A(r)marsi con cinque ciottoli” di don Roberto Faccenda
La presentazione sarà curata dai giornalisti Andrea Criscuolo e Daniele Gautieri, con la partecipazione straordinaria di Angelo Scelzo, già direttore della Sala Stampa Vaticana.
A seguire, la talentuosa Angelica Sepe delizierà gli ospiti con un piatto simbolo della tradizione partenopea: la Genovese di cipolla ramata con ziti spezzati di Gragnano e un “raguetto” ispirato al celebre Trattato di Cucina Teorico-Pratica di Ippolito Cavalcanti, in un originale connubio tra gastronomia e letteratura.
I libri protagonisti:
Don Roberto Faccenda – “A(r)marsi con cinque ciottoli”.
Dal gesto di Davide che sfida Golia nasce un invito alla fiducia, alla semplicità e alla forza interiore. Don Roberto propone un cammino spirituale concreto attraverso cinque “ciottoli” simbolici — silenzio, essenzialità, fiducia, gratuità e gioia — che diventano strumenti per affrontare le grandi sfide della vita.Un testo poetico e diretto, rivolto ai giovani e a chi desidera ritrovare speranza e autenticità nel quotidiano.
Andrea De Simone – “Pablo Neruda, la cipolla e le lacrime di Alicata”.
Un romanzo che intreccia storia, cucina e politica. Sullo sfondo l’isola di Capri, dove il poeta cileno Pablo Neruda e il parlamentare Mario Alicata si sfidano in una competizione culinaria a base di cipolle, simbolo di due mondi e due identità popolari. De Simone con Tonino Scala rievoca un’epoca perduta con ironia e passione, restituendo sapori, ideali e poesia di un tempo che non c’è più.
Andrea De Simone – “Novanta minuti ed una vita intera”.
Un viaggio nel cuore granata: sessant’anni di storia della Salernitana, dalle gradinate del Vestuti alle notti di Serie A. Non un almanacco sportivo, ma un romanzo di emozioni e appartenenza, dove il calcio diventa linguaggio d’amore e memoria collettiva. Tra i protagonisti, la figura indimenticabile di Peppino Soglia, presidente-tifoso e simbolo di una passione senza tempo.
Un ponte tra Salerno e Roma:
L’evento celebra i valori dell’appartenenza e dell’identità salernitana in una città diversa ma accogliente come Roma. Numerosi i salernitani residenti nella Capitale che hanno già prenotato un tavolo, tra cui parlamentari, dirigenti e funzionari di importanti istituzioni nonché i promotori del club “Colosseo Granata”.
Un’occasione per ritrovarsi, condividere storie, emozioni e sapori che uniscono la comunità salernitana oltre i confini della propria terra.
