Venerdì 29 maggio 2026, alle ore 18.00, lo Strega Foyer di Via Niccolò Franco ospita la presentazione del volume di Marinella Catarina, Saggio in storia medievale. Assetto urbano e riorganizzazione del territorio nella Benevento dei secc. XI e XII (Aletti Editore, collana Saggistica). L’appuntamento si inserisce nella rassegna Ogni libro è una creatura viva, promossa dalla Biblioteca Comunale di Benevento dal 23 aprile al 31 maggio con il patrocinio del Centro per il libro e la lettura, del Maggio dei Libri e della rete Città che leggono.
A introdurre l’incontro sarà l’assessore alla Cultura del Comune di Benevento, Prof.ssa Antonella Tartaglia Polcini, ordinaria di Diritto privato all’Università degli Studi del Sannio. Dialogherà con l’autrice il Prof. Giovanni Araldi, ricercatore di Storia medievale al Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell’Università di Salerno, autore di studi recenti sugli ordini mendicanti, sugli ospedali e sulla produzione notarile della Benevento bassomedievale.
Il libro parte da una domanda che chiunque viva o attraversi la città finisce per porsi: come è potuto accadere che la capitale del regnum longobardo, il territorio più ambito del Mezzogiorno medievale, sia diventata un’anonima cittadina di provincia? Catarina sceglie i secoli XI e XII, quelli che la vulgata storiografica ha liquidato come l’epoca del «crollo definitivo», e li restituisce con tono diverso: anni «vividi e fervidi» sul piano politico ed economico-sociale, in cui Benevento sperimenta perfino una propria forma di autogoverno comunale che la storiografia discute ancora oggi, fra chi vi legge un comune simile a quelli dell’Italia settentrionale e chi gli riconosce una fisionomia tutta meridionale.
L’autrice, beneventana, laureata in Lettere moderne e in Scienze della formazione primaria, è insegnante di scuola secondaria di I grado e si dedica da anni alla formazione di «piccoli lettori, poeti e storici». Il suo saggio, sostenuto dalle fonti documentarie e dagli studi più accreditati, è insieme un atto di affetto civico e un invito a rileggere la città con occhi nuovi.
L’incontro promette una conversazione viva: la cornice istituzionale offerta dall’Assessorato alla Cultura, lo sguardo specialistico di un medievista che lavora da anni sui documenti beneventani fra Due e Trecento, la voce di un’autrice che ha scelto di restituire la grande storia ai lettori non specialisti. Un’occasione rara per tornare a parlare di Benevento non come capoluogo di provincia, ma come la città che fu — e che, sotto strati di oblio, in parte è ancora.
L’ingresso è libero. La cittadinanza è invitata.
📍 Strega Foyer, Via Niccolò Franco, Benevento Giovedì 29 maggio 2026, ore 18.00
