Una notte di paura e un’alba di sollievo. Si è conclusa con successo alle prime luci di oggi una complessa operazione di soccorso dei Vigili del Fuoco per trarre in salvo 19 scout dell’Assoraider di Barletta, dispersi da ore nella zona impervia del Monte Cerreto, tra i comuni di Maiori e Tramonti, nel cuore dei Monti Lattari.
L’allarme e l’infortunio
L’allarme è scattato ieri sera, intorno alle 21:30, quando la sala operativa del Comando Provinciale di Salerno ha ricevuto una chiamata di soccorso. Il gruppo, composto da ragazzi e capi scout, si trovava in escursione sulle alture tra Maiori e Tramonti quando ha smarrito l’orientamento. La situazione è subito apparsa delicata: tra gli scout era presente una persona con un infortunio a una gamba, impossibilitata a muoversi autonomamente. Con il calare della notte, il calo delle temperature e la scarsa visibilità, il rischio è aumentato.
La ricerca a piedi e la decisione di presidiare
Immediata la mobilitazione della squadra del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Maiori, specializzata negli interventi in ambiente montano e impervio. Fondamentale per localizzare il gruppo è stato il cellulare di uno degli scout: grazie alle coordinate GPS fornite, i “caschi rossi” sono riusciti a individuare l’area esatta. Raggiunto il gruppo a piedi, i soccorritori si sono però trovati davanti a un terreno molto insidioso. L’oscurità, la vegetazione fitta e i forti dislivelli rendevano impossibile procedere con l’evacuazione in sicurezza durante la notte. È stata quindi presa la decisione più prudente: mettere in sicurezza gli scout sul posto. Per l’intera notte i Vigili del Fuoco sono rimasti al loro fianco. Hanno distribuito acqua e coperte termiche, allestito un presidio e monitorato con particolare attenzione le condizioni del ragazzo infortunato, per evitare peggioramenti.
Il “Drago” in azione all’alba
Con le prime luci dell’alba è scattata la seconda fase dell’operazione. Dalla base di Pontecagnano è decollato l’elicottero “Drago” dei Vigili del Fuoco, con a bordo gli elisoccorritori del nucleo SAF – Speleo Alpino Fluviale. Individuata con precisione l’area, è iniziata la delicata manovra di verricello. Uno per volta, i 19 scout sono stati issati a bordo e trasportati in sicurezza fino al parcheggio adiacente al cimitero di Tramonti, scelto come punto di raccolta perché facilmente raggiungibile dai mezzi di soccorso.
Il bilancio e l’appello alla prudenza
Ad attenderli a terra c’erano il personale del 118 e agenti della Polizia Locale di Tramonti. Dopo i controlli medici il bilancio è risultato meno grave del previsto: oltre al ragazzo con l’infortunio alla gamba, trasportato in ospedale per accertamenti, solo un altro scout ha riportato alcune contusioni lievi. Per tutti gli altri le conseguenze più pesanti sono state stanchezza, freddo e paura.
Al termine dell’intervento i Vigili del Fuoco lanciano un nuovo appello: “Le escursioni in montagna vanno affrontate con attrezzatura adeguata, scarpe da trekking, acqua e torcia. È fondamentale rimanere sui sentieri segnalati e informare sempre qualcuno del percorso. In caso di difficoltà chiamate subito il 112”.
Per i ragazzi di Barletta e per le loro famiglie è stata una lunga notte. Finita, per fortuna, grazie alla professionalità e alla tempestività dei soccorritori.

