Dopo la degustazione ufficiale con l’Associazione Italiana Sommelier, per la prima volta in un locale, Mosaico per Procida ritornerà a Salerno, accolto da Giagiù, capitanata dal maestro pizzaiolo Ciro Pecoraro.
L’evento avrà luogo alle ore 20:00 di mercoledì 19 novembre prossimo e non poteva essere diversamente, viste le premesse: una pizzeria identitaria non poteva non accogliere il primo vino celebrativo di una capitale italiana della cultura, realizzato in Campania, a dimostrazione di quanto la creatività, la passione e il radicamento territoriale siano insiti nel Sud Italia.
Nella splendida cornice della pizzeria Giagiù, ubicata sul Lungomare Trieste con vista sul Golfo di Salerno e sulla Costiera Amalfitana, sarà proprio Ciro Pecoraro a maritare l’iconica bottiglia, realizzata da Gaetano Cataldo e il celebre winemaker Roberto Cipresso, alla sua arte bianca e alle materie prime appositamente selezionate in quel giardino di biodiversità che è il Mezzogiorno.
Decisamente accogliente nei colori, negli arredi e nella giusta distribuzione dei tavoli, occupando lo spazio storico di quella che un tempo era sala Varese, quindi vicinissima agli antichi palazzi signorili e alla villa comunale, con un’invidiabile vista mare, la pizzeria Giagiù si presenta decisamente ariosa, grazie all’elegante sala interna, alla cantina a vista e all’accogliente dehors, ma sarà l’esclusiva sala al piano rialzato che accoglierà un gruppo di selezionatissimi ospiti durante la serata: un pubblico trasversale di enogastronauti, appassionati e giornalisti.

Sarò in questa atmosfera che Ciro Pecoraro accoglierà i suoi ospiti e presenterà il menu creativo, dettato dalla sua esperienza sulla lievitazione e l’elevazione gastronomica del topping, elementi distintivi della sua pizza e che andranno ad abbinarsi a Mosaico per Procida.
Per la serata al Giagiù, Ciro Pecoraro delizierà il palato del pubblico con sapori diversificati per impasto, cottura e ingredienti: la bottiglia celebrativa verrà accompagnata dalla scioglievole texture della Frittatina di Genovese su fondo bruno sfumato al Mosaico per Procida, a seguire la Pizza Fritta in doppia cottura con mousse di ricotta al pepe rosa, miele di castagne e zeste di limone; immancabile il Rutiello Semi-Integrale con Farina di Vianccioli, Fior di Latte di Agerola, Zucca Napoletana arrosto, marinata all’olio evo al rosmarino con, in uscita, scaglie di Provolone del Monaco e granella di Nocciola Tonda di Giffoni. Infine, in un crescendo di sapori, la Marinara Completa, con passata di Pomodoro San Marzano, Alici di Cetara, Olive Caiazzane e Capperi di Pantelleria e Aglio dell’Ufita. Dulcis in fundo la Millefoglie con Crema Pasticcera e Amarene, rigorosamente home made.
In un percorso che si palesa decisamente emozionale, edonistico e culturale, immancabile la presenza di Gaetano Cataldo, nei panni del founder di Identità Mediterranea e miglior sommelier dell’anno al Merano Wine Festival, nonché project manager di Mosaico per Procida che, a tre anni dalla sua uscita, cavalca ancora l’onda della celebrità per i suoi innumerevoli primati, tutti raccontati durante l’esclusiva serata in compagnia del maestro pizzaiolo Ciro Pecoraro che ci guiderà in questo viaggio ideale tra i sapori del Sud.
