IL PROGETTO
Una iniziativa che abbraccia memoria, tradizione e arte. Nasce a Mercato San Severino il primo Museo al mondo dedicato alla Tombola Napoletana
Sabato 8 novembre 2025 alle ore 18, in via Domenico Cirillo – Piazza del Galdo, si è tenuta l’inaugurazione all’interno del nascente Polo delle Arti.
Il progetto, promosso dall’Amministrazione Comunale di Mercato San Severino e dall’Associazione “Thule – Non Solo Doposcuola” O.D.V., rappresenta un’iniziativa culturale senza precedenti, in cui arte, tradizione e innovazione si intrecciano per restituire alla collettività un luogo di memoria, creatività e partecipazione.
TOCCO D’ARTISTA
Punta di diamante dell’iniziativa iniziativa è il dialogo di immagini che la psicologa dell’Arte Maria Pina Cirillo, è riuscita a creare on uno spazio visivo che grazie alla perfetta armonia tra forme e colori diventa luce e specchio per l’anima. Il coniugare vari linguaggi in un solo inno alla memoria è la grande forza di un quadro scenico che interpreta il pensiero. Storia e tradizione si fondono con il tratti artistico in un solo sublime paesaggio, interprete di un sogno che si concretizza nei costumi di un popolo e nei suoi significanti.
La Tombola napoletana, simbolo intramontabile della cultura partenopea, diventa in questo progetto non solo oggetto di esposizione, ma linguaggio narrativo e materia artistica.
Attraverso ceramica, pittura, scultura e fotografia, i numeri della tombola si trasformano in racconti di vita, ironia e identità collettiva.
Il Museo sarà uno spazio dinamico e partecipato, aperto a laboratori, esperienze didattiche e percorsi creativi per tutte le età, configurandosi come un vero centro di educazione estetica e sociale.
LO SCENARIO
I veri protagonisti di questo progetto sono gli artisti.
Senza la loro fiducia, la loro sensibilità e la loro capacità di trasformare un semplice numero in una narrazione visiva, il Museo della Tombola Napoletana non avrebbe potuto nascere.
Nel corso di oltre dieci anni di lavoro, l’Associazione Thule, con il contributo determinate della presidente onoraria prof.ssa Concetta Caputo e di tutti i soci, ha promosso il concorso “La Tombola Napoletana in Arte”, un viaggio itinerante che ha toccato diversi comuni della Campania, raccogliendo opere straordinarie premiate da commissioni di esperti e molte altre generosamente donate dagli stessi artisti.
Grazie a questo patrimonio, oggi il museo custodisce una collezione unica nel suo genere: un percorso colorato, ironico, profondo, dove ogni opera è una voce, un’emozione, una finestra aperta sulla fantasia e sull’anima del popolo partenopeo.
Gli artisti che hanno aderito al progetto hanno dimostrato una fiducia autentica nell’Associazione Thule, riconoscendole il ruolo di ponte tra creatività e comunità.
A loro va il più sentito ringraziamento: perché hanno creduto in un sogno e, con le loro mani e la loro visione, lo hanno reso realtá.
In un’epoca dominata da rivoluzioni tecnologiche, robotica e intelligenza artificiale, l’Associazione Thule ha scelto un’altra via: rimettere al centro l’essere umano — la sua mente, il suo cuore, le sue emozioni, la sua capacità di costruire bellezza e comunità.
IL COMMENTO
L’arte, la manualità, la socialità, l’inclusione e la memoria diventano così strumenti di educazione, crescita e trasformazione.
Come sottolinea la Presidente dell’associazione, Tatiana Sorina Alfano: “La vera rivoluzione parte da una mano che crea, da uno sguardo che accoglie, da una parola che cura”.
Il Museo della Tombola Napoletana e il Polo delle Arti diventeranno , dunque, una nuova centralità culturale, uno spazio dedicato alla produzione e alla diffusione della cultura, luogo di incontro per artisti, studiosi, educatori e cittadini.
Due anime, un unico obiettivo: creare un contesto in cui si possa parlare di accoglienza, bellezza e rispetto, un luogo dove si impara, si crea e si cresce insieme.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno dell’Amministrazione Comunale di Mercato San Severino, guidata dal Sindaco Antonio Somma, dalla Vice Sindaca e Assessora alla Cultura Enza Cavaliere, e da tutto lo staff organizzativo.
La loro sensibilità verso la cultura, l’arte e l’inclusione rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio possa generare progetti culturali di alto valore formativo e sociale.
L’ALLESTIMENTO
La direzione artistica è affidata a Maria Pina Cirillo, critica d’arte di riconosciuta esperienza e raffinatezza interpretativa, che con professionalità, competenza e sensibilità ha saputo dare forma a un percorso museale coerente e poetico, capace di coniugare valore estetico e dimensione umana.
Il suo sguardo critico ha trasformato la collezione in un racconto visivo, dove ogni opera dialoga con l’altra, in un continuum di significati, ironia e memoria collettiva.