Si è svolta ieri, 28 febbraio, presso l’auditorium del Liceo statale classico e scientifico ” F. De Sanctis” di Salerno dale 9.15 alle 12.30 un’iniziativa , a cura del Dipartimento di Storia e Filosofia e della cattedra di Educazione civica del Liceo, sul referendum costituzionale riguardante la separazione delle carriere in seno alla Magistratura dal titolo :” Referendum, né no, né sì, ma ” tì estì?”
Al quesito “socratico” di fronte agli alunni delle classi V e di alcuni colleghi in servizio ha dato risposta il Prof. Paolo Piluso, già allievo del Liceo, docente associato di Diritto costituzionale presso l’Uni.Sa, con una dotta e obiettiva disamina di impianto storico-giuridico che, a partire dagli articoli della Costituzione, ha spiegato la situazione attuale e le novità che la separazione delle carriere tra magistrati ordinari e P.M. comporterebbe. Dopo la presentazione dell’ospite e dell’iniziativa da parete dei promotori, è intervenuto il Prof. Nello De Bellis, che in qualità di Direttore del Dipartimento , ha spiegato non solo le finalità referendarie dell’attuale Governo, ma anche la direzione che esso intende imprimere alla vita istituzionale in vista di un possibile presidenzialismo ,illustrando l’ampio arco di opposizione che va dai partiti di Centro-sinistra a formazioni come il Fronte del Dissenso, sulla base di diversificate motivazioni. Dopo la conferenza si è svolto un breve ma articolato dibattito tra l’ospite, i docenti e gli alunni presenti in cui sono stati richiamati diversi precedenti storici alla luce della categoria di “bonapartismo”.
