Grazie all’amico imprenditore Luca Iovine, socio del Salerno club 2010 e membro della società del Südtirol, oggi sono stato ospite al Romeo Menti di Castellammare di Stabia
Anelare e sognare di tornare a giocare la’, fa capire il degrado calcistico nel quale purtroppo siamo finiti
Ho visto due società “piccole” che puntano a campionati tranquilli ma che vengono gestite egregiamente da anni senza necessità di “buttare i soldi “, e questo rende la netta idea di quanto si sia clamorosamente sbagliato a Salerno negli ultimi tre anni
E soprattutto di quanto sia difficile vincere questo campionato di serie C , se non si investe in maniera intelligente e con una “vision& programmazione” precisa
Oggi ho assistito ad una partita di media classifica di serie B: a mio avviso non ci sono divergenze abissali con una partita di terza serie tra squadre che vogliono vincere
L’unico vero divario netto è quello fisico, la preparazione atletica dei calciatori e soprattutto l’intensità di gioco oltre chiaramente ad un livello tecnico superiore, ma non in maniera netta
Ps per cui, venendo alle cose di casa Granata, quelle importanti, per colmare il gap con Benevento e Catania servono tre titolari che spostino davvero gli equilibri, anche soprattutto in ottica categoria superiore..appunto “vision e programmazione “e non solo “badget”
