Primo test stagionale e prime indicazioni per la nuova Salernitana di Serse Cosmi. Sul campo di Cascia, sede del ritiro precampionato, i granata hanno superato con un netto 9-0 i dilettanti del Cittareale, in un’amichevole che, al di là del risultato largamente prevedibile, è servita soprattutto per mettere minuti nelle gambe e iniziare ad assimilare i principi di gioco del tecnico umbro.
Per la prima uscita stagionale Cosmi ha schierato Galeotti tra i pali, con Matino, Arena e Vuillermoz a comporre il terzetto difensivo. Sulle corsie esterne hanno agito Llano e Villa, mentre in mezzo al campo spazio a Gyabuaa, Capomaggio e Djibril. In attacco, invece, la coppia formata da Achik e Ferrari.
L’approccio della Salernitana è stato subito convincente. Dopo appena un minuto Ferrari ha sbloccato il risultato, inaugurando una serata che lo avrebbe visto assoluto protagonista. L’attaccante granata ha infatti realizzato una tripletta, andando nuovamente a segno al 29′ e al 36′, dimostrando fin dalle prime battute una buona intesa con i compagni e un naturale fiuto del gol.
Nel mezzo sono arrivate anche le reti di Villa, autore del momentaneo 2-0 al 27′, e di Capomaggio, che allo scadere della prima frazione, al 47′, ha fissato il punteggio sul 5-0 con cui le due squadre sono rientrate negli spogliatoi.
Come spesso accade nelle prime uscite estive, nella ripresa Cosmi ha rivoluzionato l’undici iniziale, concedendo spazio praticamente a tutta la rosa. Sono rimasti a riposo soltanto i portieri Corriere e Lamberti, oltre a Lescano, preservato in via precauzionale dallo staff tecnico senza alcun particolare allarme.
Il secondo tempo ha confermato il netto predominio della Salernitana. Il sesto gol è arrivato grazie a un’autorete di Delcastillo al 69′, prima del rigore trasformato da Carriero al 78′. Nel finale hanno completato il tabellino Tascone, in rete all’84’, e Varone, che dal dischetto all’88’ ha fissato il definitivo 9-0.
Davanti a circa un centinaio di tifosi giunti da Salerno per sostenere la squadra anche in questa prima uscita stagionale, i granata hanno cercato soprattutto di mettere in pratica le prime indicazioni tattiche di Cosmi. Più che il punteggio, inevitabilmente, interessavano l’intensità, i movimenti senza palla, la condizione atletica e la risposta dei singoli dopo i primi giorni di lavoro in ritiro.
Ad assistere alla gara erano presenti anche diversi dirigenti del club: il direttore sportivo Daniele Faggiano, il responsabile del settore giovanile Barbato, il direttore operativo dell’area sportiva Alfano e l’amministratore delegato Pagano, tutti impegnati a seguire da vicino l’evoluzione del gruppo mentre il mercato continua a entrare nel vivo.
E proprio il mercato rappresenta il tema più caldo di queste settimane. La rosa, infatti, necessita ancora di diversi interventi per essere completata. Il reparto che richiede maggiore attenzione è senza dubbio la difesa, soprattutto dopo le partenze di Golemic e Cabianca. A ciò si aggiunge la sensazione che sia Berra sia Arena possano non rientrare pienamente nei piani tecnici del nuovo allenatore, rendendo necessario l’arrivo di almeno un paio di rinforzi di spessore.
Nel frattempo è arrivata anche la rescissione del contratto di Lovato, una situazione ormai nell’aria che contribuisce a ridisegnare ulteriormente gli equilibri della rosa.
Anche sulle corsie esterne saranno necessarie valutazioni. L’arrivo di Llano aumenta la concorrenza e potrebbe incidere sul futuro di Longobardi e Quirini, chiamati a convincere Cosmi durante il ritiro oppure destinati a valutare altre soluzioni.
Qualche riflessione andrà fatta anche a centrocampo. L’inserimento di Djibril amplia le alternative a disposizione del tecnico e potrebbe aprire la strada a qualche cessione, nell’ottica di mantenere una rosa equilibrata sia dal punto di vista numerico sia sotto il profilo economico.
Infine l’attacco. Al momento il reparto offensivo può contare su Lescano, Ferrari, Achik e sul giovane Boncori, ma appare evidente come serva ancora almeno un altro elemento capace di garantire qualità, profondità e un adeguato numero di soluzioni nel corso della stagione.
La prima uscita di Cascia, dunque, lascia sensazioni incoraggianti. Il risultato conta relativamente, come sempre accade nelle amichevoli estive, ma l’atteggiamento della squadra e le prime idee messe in mostra rappresentano una buona base sulla quale continuare a lavorare. Ora il livello degli avversari salirà progressivamente e saranno i prossimi test a fornire indicazioni ancora più attendibili sul percorso di crescita della nuova Salernitana.