SANT’AGATA DE’ GOTI (BN) – Un traguardo eccezionale e un momento di profonda emozione per l’intera comunità saticulana. Nella giornata odierna, una delegazione istituzionale del Comune di Sant’Agata de’ Goti ha reso omaggio alla signora Carmela Ascierto, che ha spento l’incredibile traguardo delle 107 candeline.
A portare i saluti e l’affetto di tutta la cittadinanza è stata una delegazione istituzionale guidata dal Vicesindaco Alfonso Ciervo, affiancato dagli Assessori Annarita Maddaloni, Anna Maria Di Donato e Valerio Viscusi, e dai Consiglieri comunali Alessio Augliese, Nicoletta Vene e Nicola Ciervo.

La delegazione è stata accolta in un clima di grande calore umano e gioia dalla signora Carmela, circondata dall’affetto di ben quattro generazioni della sua splendida famiglia. Al centro di questo grande albero genealogico, “nonna” Carmela continua a fare da preziosissimo raccordo, unendo il passato e il futuro attraverso i suoi racconti e il suo esempio.
In occasione della visita, gli amministratori hanno consegnato alla festeggiata un omaggio floreale, accompagnato da un biglietto che racchiude il sentimento unanime di tutta la comunità:
Alla gentile signora Carmela Ascierto, con l’augurio più affettuoso e commosso da parte di tutta l’amministrazione comunale e dell’intera comunità di Sant’Agata de’ Goti. Lei rappresenta per tutti noi una memoria storica vivente e un patrimonio prezioso, custode di saggezza e di una storia che continua a vivere nel nostro presente. Auguri di vero cuore.
Un primato provinciale condiviso
Con i suoi 107 anni, la signora Carmela non è solo l’orgoglio di Sant’Agata de’ Goti, ma detiene un primato speciale a livello territoriale: è, infatti, la persona più anziana dell’intera provincia di Benevento.
Condivide questo prestigioso e longevo titolo di “decana del Sannio” con la signora Maria Mattea De Santis (nata il 16 novembre 1918), originaria della vicina provincia di Foggia ma residente a San Bartolomeo in Galdo (BN).
Una giornata di grande festa, dunque, non solo per la famiglia Ascierto-Maddaloni, ma per l’intera cittadina, che si stringe in un caloroso abbraccio intorno alla sua cittadina più illustre, custode instancabile di oltre un secolo di storia e tradizioni.
