Ieri sera, presso la cappella dell’Arciconfraternita della Madonna della Neve, è stata inaugurata la terza edizione della “Summer School”, in programma a Sanza dal 15 al 27 giugno. L’evento si è aperto con un dibattito, moderato dalla professoressa Trotta, sul documentario “Decameron. Canzoni e storie. La ballata del professore” scritto e interpretato da David Riondino e dal professore Maurizio Fiorilla.
Il registra del film, Raffaele Rago, intervistato dal collega Avagliano, ha raccontato le fasi che hanno portato alla realizzazione della pellicola: “L’idea è nata da un programma radiofonico. La Rai affidò a David Biondino il compito di raccontare le novelle, accompagnandole con la musica. Fu realizzato uno spettacolo che andò in scena nei più importanti teatri italiani”. “Poi Fiorilla chiese agli studenti di filmarlo – ha spiegato Rago – per creare un archivio con tutti i materiali. Dopo la scomparsa di uno studente di Roma Tre per una malattia, Fiorillo mi affidò le riprese. Le prime sono state girate a Certaldo, il paese in cui è nato Boccaccio”.

Non poteva mancare un ricordo su David Riondino, considerato come un punto di riferimento per la cultura italiana, per la sua capacità di unire insieme la letteratura e la canzone d’autore, attraverso un racconto critico, accessibile a tutti. Una qualità straordinaria che emerge anche nel documentario, in cui offre un punto di vista originale e completo, attraverso la lettura dei testi, delle canzoni e degli oggetti mostrati (miniature e fumetti). Nel documentario sono raccontati alcuni momenti fondamentali del libro (il proemio, la peste, il giardino, la formazione della brigata e il suo ritorno a Firenze) e i protagonisti di alcune novelle, come la Madonna Filippa, Alatiel, Tancredi e Ghismonda, il monaco della Lunigiana e Federigo degli Alberighi.
Il documentario è stato realizzato da Giano Produzioni in collaborazione con Rai Teche e Rai Radio3, con il patrocinio dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre e della Biblioteca Riccardiana di Firenze. Un’inaugurazione all’insegna della cultura, che ha offerto agli studenti momenti di riflessione e approfondimento sulla figura di Boccaccio e sull’opera Decameron.
La “Summer School” è organizzata dal Dispac Unisa per il progetto pilota “Sanza: Borgo dell’accoglienza”- Pnrr, dedicata a venti studenti triennali e residenti in Campania, che grazie ad una borsa di studio offerta dalla Regione partecipano a lezioni, laboratori e visite didattiche per acquisire nuove competenze professionali, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e immateriale delle aree interne.
