Il D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 147 modifica in maniera significativa alcune regole applicabili alla TARI.
Per famiglie, proprietari, inquilini e imprese, la novità probabilmente più importante riguarda il nuovo termine per la presentazione della dichiarazione, che viene portato a 90 giorni.
Dichiarazione TARI entro 90 giorni
L’articolo 28 del D.Lgs. 147/2026 interviene sulla disciplina della tassa sui rifiuti modificando i termini dichiarativi.
La dichiarazione TARI deve essere presentata al Comune o al gestore del servizio rifiuti entro:
90 giorni dalla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo.
Il cambiamento è particolarmente rilevante perché rende l’adempimento molto più vicino al momento in cui nasce il presupposto della TARI.
La medesima logica dei 90 giorni viene estesa anche alle variazioni rilevanti ai fini del tributo.
Diventa quindi importante verificare tempestivamente gli obblighi dichiarativi in caso, ad esempio, di:
- acquisto di un immobile;
- stipula di un nuovo contratto di locazione;
- trasferimento;
- cessazione dell’occupazione;
- variazione delle condizioni rilevanti ai fini TARI.
Rinviare la comunicazione all’anno successivo non sarà più compatibile con il nuovo termine previsto dalla norma.
Riduzione TARI per chi pratica il compostaggio
Un’altra novità di particolare interesse riguarda il compostaggio aerobico individuale.
Il decreto stabilisce che alle utenze domestiche che effettuano il compostaggio dei propri rifiuti organici da cucina, nonché di sfalci e potature da giardino, è applicata una riduzione della tariffa dovuta per la gestione dei rifiuti urbani.
La previsione interessa anche determinate utenze non domestiche che effettuano il compostaggio aerobico individuale di residui costituiti da sostanze naturali non pericolose prodotti nell’ambito di attività agricole e vivaistiche.
L’utilizzo dell’espressione “è applicata” rafforza il carattere dell’agevolazione.
Resterà però necessario verificare i regolamenti comunali per conoscere:
- modalità di richiesta;
- percentuale o misura della riduzione;
- documentazione richiesta;
- modalità di controllo;
- condizioni per dimostrare l’effettivo utilizzo della compostiera.
TARI e tariffazione puntuale
L’articolo 29 interviene inoltre sull’articolo 238 del D.Lgs. 152/2006, coordinando maggiormente la disciplina della tariffa per la gestione dei rifiuti urbani con quella dei sistemi di misurazione puntuale.
Per i rifiuti conferiti al servizio pubblico, il decreto richiama la disciplina dei prelievi sui rifiuti urbani prevista dalla Legge 147/2013.
L’obiettivo è rendere più coerente il sistema della TARI con i modelli di tariffazione collegati alla quantità di rifiuto effettivamente conferita.
Cambiano le sanzioni dal 1° gennaio 2027
Il D.Lgs. 147/2026 interviene anche sul regime sanzionatorio.
Per le violazioni commesse a partire dal 1° gennaio 2027, il nuovo quadro prevede:
| Violazione | Sanzione |
| Omessa dichiarazione TARI | 100% del tributo non versato |
| Infedele dichiarazione TARI | 40% del tributo non versato |
La decorrenza è importante: le nuove sanzioni non coincidono con la data generale di entrata in vigore del decreto, fissata al 12 agosto 2026, ma si applicano alle violazioni commesse dal 1° gennaio 2027.
Cosa deve fare il contribuente
La modifica più rilevante sul piano operativo riguarda quindi i tempi.
Chi acquista, affitta, lascia o inizia a occupare un immobile dovrà verificare rapidamente la propria posizione TARI e non attendere la fine dell’anno.
Particolare attenzione dovrà essere riservata anche alle variazioni successive, per evitare che una comunicazione tardiva possa tradursi in contestazioni o sanzioni.
Per le famiglie che praticano il compostaggio domestico, sarà invece opportuno verificare il regolamento del proprio Comune per accertare le modalità concrete attraverso cui ottenere la riduzione prevista dalla nuova disciplina.
Il D.Lgs. 147/2026 rende quindi la TARI un tributo ancora più legato alla tempestività delle comunicazioni: maggiori agevolazioni, ma anche termini più ravvicinati da rispettare.
