In partenza dai primi di ottobre la XIX stagione 2026/27, presentata stamattina, 7 luglio: dieci spettacoli e oltre 500 abbonamenti già rinnovati. Un programma teatrale fra tradizione e novità, che ribadisce la vocazione della struttura come teatro amatoriale di qualità, sotto la direzione artistica e organizzativa di Arturo Esposito e Immacolata Caracciuolo, sulla scia del compianto Gino Esposito.
Hanno presenziato alla conferenza l’assessore al Turismo del Comune di Salerno, Alessandro Ferrara, e l’assessora alle Politiche Sociali, Paola De Roberto, che hanno evidenziato la centralità del Teatro Arbostella nel panorama culturale salernitano e campano. Arturo Esposito ha invece ricordato la crescita della struttura: «Nato come teatro di quartiere, oggi è conosciuto a livello regionale e arrivano proposte artistiche anche da alcuni Paesi europei». La presidente Immacolata Caracciuolo ha ritracciato la storia del teatro e la sua evoluzione negli anni. «Aver chiuso la prelazione già a maggio con oltre 500 abbonamenti rinnovati, ancora prima della presentazione del programma ufficiale, rappresenta una grande dimostrazione di fiducia da parte del pubblico», ha sottolineato.

Il cartellone 2026/27 manterrà per la nuova stagione la formula del passato: dieci spettacoli in abbonamento, da ottobre a maggio, con ogni commedia in scena per tre weekend consecutivi, tra sabato sera e domenica pomeriggio.
Tra le conferme figurano Sasà Palumbo, protagonista sia dell’apertura sia della chiusura della stagione, Rino Grillo, presente con due spettacoli, Felice Pace e Franco Tortora.
Presenti anche compagnie salernitane: i gruppi stabili dell’Arbostella, ovvero le compagnie guidate da Francesco Delli Priscoli e Gaetano Troiano, alle quali si aggiunge il ritorno della compagnia L’Eclissi, che porterà in scena Il medico dei pazzi di Eduardo Scarpetta.
Ci sarà inoltre l’ingresso della Compagnia del Teatro Popolare Salernitano, diretta da Roberto e Anna Nisivoccia, che proporrà Taxi a due piazze di Ray Cooney. Un ritorno che consolida il legame storico tra le famiglie Esposito e Nisivoccia, nato ai tempi del Teatro Sangenesio.
Ci saranno testi di autori classici come Eduardo Scarpetta, Gaetano Di Maio, Paola Riccora e Ray Cooney, e autori contemporanei come Ciro Cerruti e i già citati Sasà Palumbo, Rino Grillo e Gaetano Troiano.
Inoltre, il Teatro Arbostella conferma il proprio impegno nella formazione e nel sociale con i laboratori teatrali per adulti e giovani curati da Gaetano Troiano, quelli dedicati ai bambini in collaborazione con La Bottega di Will di Teresa Di Florio, gli appuntamenti per la terza età e le tradizionali «Domeniche a teatro con nonni e nipoti». Ci sarà anche quest’anno l’Arena Arbostella, in programma nell’ultima settimana di agosto.

Campagna abbonamenti
Oggi il via alla campagna abbonamenti, che durerà fino al 24 luglio, per poi riprendere nel mese di settembre, dal lunedì al venerdì, dalle 19 alle 21.
L’abbonamento ai dieci spettacoli ha un costo di 120 euro. Sono previste convenzioni con attività commerciali e la possibilità di utilizzare il Bonus Docente.
Per informazioni e prenotazioni: 089 3867440, 347 1869810, 328 2664758 oppure posta elettronica: teatroarbostella@gmail.com.
