Si è conclusa tragicamente la ricerca di Irene Belluccio, la 72enne scomparsa dalla propria abitazione di Marina di Camerota. Il corpo della donna è stato ritrovato senza vita nel pomeriggio di mercoledì 12 agosto in località Marco. Secondo una prima ricostruzione, la signora sarebbe precipitata in un dirupo profondo circa 30 metri, in una zona impervia e isolata del territorio cilentano.
Il recupero con i SAF
Per raggiungere e recuperare la salma, i Vigili del Fuoco del Comando di Salerno hanno effettuato una complessa manovra con il nucleo SAF – Speleo Alpino Fluviale. I soccorritori si sono calati nel dirupo utilizzando tecniche speleo-alpino-fluviali e hanno issato il corpo in superficie. La salma, che presentava anche segni riconducibili all’azione di animali selvatici, è stata trasferita all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania. Qui verrà sottoposta all’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria per chiarire le cause e le circostanze esatte del decesso.
48 ore di ricerche
Il ritrovamento ha chiuso una mobilitazione durata circa 48 ore. Oltre ai Vigili del Fuoco, alle operazioni avevano preso parte Carabinieri e volontari della Protezione Civile, impegnati nelle battute di ricerca dopo la denuncia di scomparsa presentata dai familiari. Sul posto, al momento del recupero, erano presenti anche il personale del 118 e i militari dell’Arma per i rilievi di competenza. L’intera comunità di Marina di Camerota si stringe al dolore dei familiari di Irene Belluccio.
