(Adnkronos) – “L’articolo del Wall Street Journal sull’approvazione da parte degli Stati Uniti dell’autorizzazione all’Ucraina di usare missili a lungo raggio in profondità nella Russia è una FALSA NOTIZIA! Gli Stati Uniti non hanno nulla a che fare con quei missili, da qualunque parte provengano, o con ciò che l’Ucraina ne fa!”. Lo scrive su Truth il presidente Usa, Donald Trump, smentendo così il Wall Street Journal.
Secondo il giornale, che cita funzionari statunitensi, l’amministrazione Trump aveva revocato una restrizione fondamentale all’uso da parte dell’Ucraina di alcuni missili a lungo raggio forniti dagli alleati occidentali, consentendo a Kiev di intensificare gli attacchi contro obiettivi all’interno della Russia e aumentare la pressione sul Cremlino.
Ieri, ricorda il giornale, l’Ucraina ha utilizzato un missile da crociera Storm Shadow fornito dal Regno Unito per colpire un impianto russo a Bryansk che produceva esplosivi e carburante per razzi, come annunciato sui social media dallo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine.
La mossa a sorpresa degli Stati Uniti di consentire a Kiev di utilizzare il missile in Russia sarebbe arrivata dopo che “l’autorità” per condurre questi attacchi “è stata recentemente trasferita” dal segretario alla Guerra Pete Hegseth al generale Alexus Grynkewich, il più alto ufficiale statunitense in Europa, che ricopre anche il ruolo di comandante della Nato.
Intanto dal segretario al Tesoro americano Scott Bessent, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca, arriva una notizia importantissima per Kiev. “Annunceremo o dopo la chiusura (della borsa di Wall Street, ndr) questo pomeriggio o per prima cosa domani mattina un sostanziale inasprimento delle sanzioni alla Russia”, ha detto Bessent.
Vladimir Putin non è stato “onesto” nei colloqui con Trump, ha dichiarato il segretario al Tesoro Usa. “Il presidente Putin non si è presentato al tavolo delle trattative in modo onesto e diretto, come speravamo”, ha affermato Bessent a Fox Business, aggiungendo che Trump era “deluso dall’andamento dei colloqui”.
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