A trent’anni dalla sua rifondazione, l’Accademia Ercolanese celebra un importante traguardo della propria storia culturale con una giornata di studi, arte e riflessione dal titolo “Vesevo, tra il Sublime e l’Infinito”, che si terrà il prossimo 21 giugno 2026 presso Villa Campolieto a Ercolano.
La ricorrenza del trentennale rappresenta non soltanto un momento celebrativo, ma anche un’occasione per riflettere sul percorso compiuto dall’Accademia e sulle prospettive future di un territorio che trova nella presenza del Vesuvio il proprio simbolo più profondo e universale.
Da tre decenni l’Accademia Ercolanese opera nel territorio vesuviano promuovendo iniziative culturali, incontri, attività di divulgazione e scambi internazionali finalizzati alla valorizzazione della cultura vesuviana e alla costruzione di relazioni capaci di oltrepassare confini geografici e culturali.
Per celebrare questo importante anniversario è stato scelto di dedicare l’edizione commemorativa al Vesuvio, presenza iconica e inesauribile dell’immaginario collettivo, interpretandolo attraverso due grandi categorie del pensiero e della sensibilità umana: il Sublime e l’Infinito. Due concetti che, pur appartenendo alla tradizione filosofica ed estetica, continuano ancora oggi a interrogare il nostro tempo, il nostro modo di osservare la natura e di comprendere il rapporto tra l’essere umano e ciò che lo trascende.
Il Vesuvio, con la sua imponenza e la sua storia millenaria, incarna perfettamente entrambe queste dimensioni: il Sublime, inteso come meraviglia e timore di fronte alla potenza della natura, e l’Infinito, quale tensione verso ciò che supera i limiti dello sguardo e del pensiero umano. Per approfondire tali temi, l’Accademia ha invitato studiosi, artisti e protagonisti della cultura provenienti da differenti ambiti disciplinari, dando vita a un dialogo ricco e articolato, capace di restituire la complessità e l’attualità di categorie che continuano a vivere nella nostra esperienza contemporanea. Accanto ai contributi saggistici, alcuni fotografi sono stati chiamati a interpretare visivamente il tema del Sublime e dell’Infinito, completando così un percorso che unisce parola e immagine in una visione comune.
Le loro opere non costituiscono soltanto un accompagnamento estetico, ma diventano parte integrante di una riflessione più ampia volta a stimolare una rinnovata valorizzazione della cultura vesuviana in tutte le sue espressioni. La giornata sarà accompagnata dalla presentazione della pubblicazione celebrativa del Trentennale, che raccoglie i contributi dei relatori e una significativa selezione di opere fotografiche dedicate al tema dell’evento.
Il volume nasce con l’intento di custodire e tramandare riflessioni, immagini ed emozioni, riaffermando il valore del libro come luogo di memoria, contemplazione e durata in un’epoca segnata dalla rapidità e dalla smaterializzazione.
L’iniziativa si inserisce nel programma delle celebrazioni per il trentennale della rifondazione dell’Accademia Ercolanese, confermando il ruolo dell’istituzione come luogo di produzione culturale, dialogo interdisciplinare e valorizzazione dell’identità storica e culturale del territorio vesuviano.
Programma
Villa Campolieto – Ercolano
10.30 – Saluti del presidente dell’Accademia Ercolanese, dott. Aniello De Rosa, e del presidente della Fondazione Ente Ville Vesuviane, dott. Gennaro Miranda.
A seguire, il convegno “Vesevo, tra il Sublime e l’Infinito”.
Interventi:
Francesco Paolo Bo – Poesia e salvezza: i due “infiniti” di Leopardi
Aniello De Rosa – Il Sublime creativo o l’Io Sublime
Marco Zagaria – Mario Costa e il sublime tecnologico
Giovanni Cardone – L’Infinito nell’Arte Contemporanea
Angelica Falcone – Il Vesuvio come figura del sublime: tra Leopardi ed Ernesto Tatafiore
Roberto Chianese – Economia del sublime
Ivana D’Addona – Il Tremore dell’Infinito
12.30 – Inaugurazione della mostra fotografica e presentazione della pubblicazione celebrativa del Trentennale dell’Accademia Ercolanese.
Mostra fotografica con opere di: Francesco Bellofatto, Antonio Caporaso, Pina Della Rossa, Luciano D’Inverno, Fabio Donato, Francesca Rao, Jacopo Naddeo, Salvatore Sparavigna, Marco Zagaria.
La mostra, a cura di Marco Zagaria, resterà aperta fino al 5 luglio 2026.
L’evento è realizzato in partenariato con la Fondazione Ente Ville Vesuviane e con il contributo della Banca di Credito Popolare di Torre del Greco.
