A 19 anni, a pochi giorni dalla maturità che affronterà con il massimo dei voti, Martina Paganini firma un debutto che è già un caso letterario salernitano. Perché questo libro non è solo “scritto”. È pensato, disegnato e impaginato interamente da lei.
Riservata, di corporatura esile, ma dotata di una forza intellettuale che spiazza, Martina costruisce una favola moderna con un titolo strategico e magnetico: “Vino, Sole e Portali Interdimensionali”. Un romanzo che nasce dal coraggio di tenere insieme due poli opposti della cultura occidentale: l’apollineo e il dionisiaco. Laurent, descritto come l’elfo tra due dèi, è il protagonista della storia . Un elfo che si ritrova catapultato in un gioco rocambolesco. Al centro dello scontro ci sono Apollo, dio della misura, della luce, dell’ordine, e Dionisio, dio dell’eccesso, del vino, della trasformazione. Laurent dovrà attraversare scenari insoliti, memorie stratificate e avventure che sfidano la logica. Il viaggio lo porta a muoversi tra i miti classici e le crepe del tempo presente, in un intreccio dove la storia non è museo, ma materia viva. La modernità, qui, non fa paura ma affascina, contamina e apre nuovi portali. È questo il tratto più sorprendente del libro: la capacità di una 19enne di parlare di archetipi senza polvere, usando un linguaggio visivo e narrativo contemporaneo efficace nonostante la sua giovane età. Le illustrazioni, curate direttamente dall’autrice, diventano parte del racconto e ne amplificano il tono fiabesco ma mai infantile.

Un talento a tutto tondo quello di Martina Paganini che non si limita alla scrittura. Infatti ha curato anche l’impaginazione e le tavole interne, gestendo il progetto editoriale come un’autrice eclettica. Un percorso solitario e rigoroso, portato avanti in parallelo agli studi, con la stessa determinazione con cui si prepara a chiudere il liceo con il voto più alto. Il risultato è un libro snello ma denso, che parla a lettori giovani ma non solo. Perché al centro ci sono temi profondi quali: l’identità, la dualità, la memoria e il cambiamento. È lo sguardo di chi, pur essendo di passaggio tra l’adolescenza e l’età adulta, ha già una voce riconoscibile.
Il romanzo sarà presentato in anteprima assoluta a Salerno, mercoledì 8 luglio, alle ore 18:00 presso la libreria Mondadori Bookstore, Corso Vittorio Emanuele 56. Con l’autrice dialogherà Luciana Mauro, giornalista e scrittrice, in un confronto aperto al pubblico. L’ingresso è gratuito. L’appuntamento rappresenta sia un’occasione per incontrare una voce nuova della narrativa campana e sia l’opportunità di scoprire una storia in cui il vino, il sole e i portali interdimensionali diventano la mappa di un viaggio tra dèi, uomini ed elfi.
