La personale dell’artista partenopea Stefania Sabatino “LA TRAMA DEL TEMPO vulnera acus | signa fili – Ricucire il Tempo” in apertura il 17 ottobre al Museo Tuscolano Scuderie Aldobrandini di Frascati sarà occasione per presentare la pubblicazione monografica omonima curata da Daniela Zannetti per Artisti in Transito.
La scelta di presentare la produzione artistica più recente di Stefania Sabatino nel Museo Archeologico di Frascati, è un primo dialogo tra la Menade Tuscolana capolavoro di dinamismo e pathos dell’antichità “rinvenuta senza testa”, con le figure contemporanee “giunoniche” e acefale dipinte su Juta, cifra artistica dell’artista. La Menade Tuscolana riemerge come corpo archetipico e forza originaria, attraversando il tempo per incontrare la ricerca contemporanea di Stefania Sabatino i cui Esseri monumentali su tela si fanno superficie simbolica, architettura emotiva, e luogo di riconoscimento collettivo.
Un Universo frammentato dove il filo ricuce il tempo, la memoria e le relazioni umane. L’unione tra iuta naturale, acrilico e filo da ricamo diventa il perno di una narrazione in cui le “smagliature” della vita e della tela coincidono: riparare l’una significa curare l’altro.
“Vale la pena di indagare in questo rito coreografico la metafora sociale e un’epifania di salvezza – suggerisce nel suo testo critico la curatrice Daniela Zannetti – : la rigenerazione sociale e umana non è indolore, ma richiede un’azione profonda, un’assunzione di responsabilità che l’artista guida attraverso il proprio linguaggio. L’arte di riparare, ricucire il tempo attraverso la materia può divenire un atto di autentica meraviglia”.
La presenza congiunta di tele e installazioni, arricchisce l’esperienza visiva, il display allestitivo si fonde con lo spazio architettonico, e crea un secondo dialogo tra la rigenerazione di Fuksas, i reperti di Tusculum – del vulcano laziale – e l’immaginario vesuviano e pompeiano. Una prestigiosa sinergia territoriale sostenuta dai patrocini della Città Metropolitana di Napoli e del PARCO NAZIONALE del VESUVIO – Riserva Nazionale di Biosfera del MAB UNESCO – riconoscimento internazionale per la conservazione della biodiversità e lo sviluppo economico sostenibile.
La vulcanicità è un ulteriore legame, indissolubile, che unisce la geologia preistorica ai concetti chiave dei Territori e dei Paesaggi culturali. Sinergie ideali che uniscono le Terre tuscolane e dei Castelli romani alle Terre vesuviane in un nuovo dialogo e Geografia della
Contemporaneità. Scrive Alfredo Moraci Archeologo e Direttore del Museo Archeologico tuscolano Scuderie Aldobrandini – “Tra il Vulcano Laziale e il Vesuvio, due terre plasmate dal fuoco, il mito incontra la materia e il corpo diventa luogo di energia, tensione e trasformazione. La Menade, nella sua straordinaria vitalità, dialoga con le figure di Sabatino, restituendo attraverso il corpo il continuo passaggio tra identità e metamorfosi. L’archeologia si apre al dialogo con il presente. Una materia viva, capace di generare nuove interpretazioni e nuove relazioni tra antico e contemporaneo”.
L’artista ha già esposto alle Scuderie Aldobrandini nella collettiva “OPERADOMUS” (2020) di Artisti in Transito e la relativa pubblicazione realizzate con il contributo della Regione Lazio, e nell’iniziativa “GEMA Gibellina E Mi Accendo” per il Mese Rosa 2026 di Frascati con Attraversamenti, entrambe a cura di Daniela Zannetti.
Il Volume “LA TRAMA del TEMPO” cristallizza le fasi salienti della ricerca artistica della Sabatino dal 2021 al 2026, dalle mostre più recenti tra cui “Consistenze” della II Biennale di Cosenza, “Estesia” al Palazzo Mediceo di Ottaviano, “PAESAGGI POSSIBILI L’evoluzione del paesaggio vesuviano – DONNE IN CAMMINO” all’ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFICI di Napoli, l’acquisizione di “Resilienza” della Scuola Allievi Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri “Salvo D’Acquisto” di Velletri (Roma), alle esposizioni nel Lazio “IL SOGNO DEL LATTE” Galleria Romberg di Latina, e a Frascati: Villa Mergè “CLASSICO CONTEMPORANEO”con IRVIT.
La monografia affabula sul connubio tra arte contemporanea, scenari archeologici e territori culturali. Contiene i testi critici del Sociologo e curatore d’arte Gaetano Romano, della curatrice della mostra e della pubblicazione Daniela Zannetti Giornalista e Cultural producer, del Docente di Storia dell’arte contemporanea ABA di Macerata Stefano Taccone, dell’Archeologo e Direttore del Musa Alfredo Moraci; inoltre di Gabriella Taddeo, Rosanna De Cicco, Carlo Avvisati, Stefania Trotta, Massimo Sgroi. Un aforisma di Franco Falasca, storico membro fondatore nel 1973 dell’Ufficio per l’Immaginazione Preventiva, e altri estratti critici e curatoriali che accompagnano il lavoro dell’artista e le sue partecipazioni a collettive, bipersonali e personali. La Pubblicazione concorre alla diffusione promozionale del sito museale ed archeologico tuscolano in un circuito relazionale e culturale del territorio laziale e campano.
La Trama del Tempo è promossa dal Comune di Frascati e Musa, Museo Tuscolano archeologico Scuderie Aldobrandini Frascati.
LA TRAMA DEL TEMPO FRASCATI 17 – 25 OTTOBRE 2026
MUSEO ARCHEOLOGICO TUSCOLANO SCUDERIE ALDOBRANDINI PIAZZA MARCONI 6 FRASCATI (ROMA)
H.17.00
