“La logica dell’associazionismo è una forza importante: l’unione fa la forza anche a livello delle istanze. Il coordinamento nazionale è nato proprio per costituire una voce comune a tutela di tutte le famiglie a livello nazionale. Quando vivi l’esperienza della nascita prematura c’è un inizio molto difficile: vorresti tenere il bambino in protezione e questo crea senso di colpa e grande timore. Il vissuto di un altro genitore ti aiuta incredibilmente a superare e ad affrontare questa situazione. Oggi siamo passati da 7 a 50 associazioni che aiutano concretamente i reparti di terapia intensiva e i genitori con gruppi di auto-aiuto e di ascolto. Avendo vissuto questa esperienza, sfociata poi in un percorso positivo, mi sono sentita in dovere di fare qualcosa per gli altri”. Sono le parole di Martina Bruscagnin, presidente di Vivere Ets, in occasione della presentazione, al Festival del Cinema di Roma, di #VITE in CAMPO un documentario di Donatella Romani e Roberto Amato con Roberto Farnesi e Tathiana Garbin, realizzato con il contributo non condizionante di Chiesi.
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