Gigino Gargiulo -socio SC2010
La tanta auspicata svolta,con l’arrivo del nuovo mister Di Bari,non è avvenuta,sotto tutti i punti di vista.Domenica, abbiamo assistito,al solito spettacolo,di una squadra, spenta,senza idee, improduttiva,che lentamente sta’venendo risucchiata,nella zona play out,altro che promozione diretta.
Analizzare e comprendere,il momento di crisi,che attanaglia la Salernitana,in questo momento,non è assolutamente semplice, sia per noi tifosi,che per i più competenti di calcio.
Personalmente,ho da sempre ritenuto,che le colpe di questo disastro,di inizio stagione,non erano solo d’addebitare a Serse Cosmi ed al suo modulo di gioco, ignorando gli errori,ben più gravi,commessi dal direttore Faggiano,in fase di costruzione della squadra.
Il momento è difficile, complesso, l’ambiente tifosi, depresso e arrabbiato,cercando di trovare una speranza,per uscire dal pantano, dove è finita,la nostra Salernitana,per responsabilità oggettive di chi gestisce questa società.Il mercato di riparazione di gennaio è lontano,per essere una soluzione,per modificare gli errori commessi in estate, costruendo una squadra, inadeguata per il ruolo,che avrebbe dovuto avere,in linea con l’ambizioni di una tifoseria, che sogna invano,il riscatto sportivo,dopo 3 anni di delusioni e mortificazioni infinite.Ora, è fondamentale,che mister Di Bari,riesca a guidare ed imprimere,una svolta decisa a questa squadra,per riportarla in acque più tranquille,che potrebbero riservare,dure e pericolose conseguenze,sotto tutti i punti di vista.Sabato,si sale in Lombardia,con la solita speranza,di svoltare,di uscire dal pantano, sarebbe il minimo che questi giocatori, possano fare.Una vittoria, sarebbe importante, soprattutto,in vista del prossimo duro scontro casalingo,che avremo con il Catania,che potrebbe aprire futuri scenari,sia in positivo che in negativo.
