Una tuta spaziale intraveicolare pensata per contrastare il decondizionamento del sistema muscolo-scheletrico degli astronauti. È il prototipo presentato a BEX da Rea Space. La tecnologia comprende flessometri per rilevare i movimenti delle articolazioni e un sistema di elettrostimolazione. Come spiega Francesca Rizzi, Space Quality Engineer dell’azienda, le possibili applicazioni sulla Terra riguardano sia lo sport, per il monitoraggio degli atleti e la prevenzione degli infortuni, sia l’ambito medicale, per le persone soggette a patologie legate all’allettamento o impegnate nel recupero dopo gravi incidenti.
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