“Oggi il criterio principe per cui si sceglie di ascoltare un podcast è l’argomento di cui tratta, ma oggi vediamo che si sceglie non solo per cosa racconta ma a chi lo racconta, per cui il ruolo del podcaster, del creator e dello speaker diventano e sempre più importanti. Il podcaster dunque non si sceglie perché è famoso ma per la sua capacità di intrattenere e di dare valore al contenuto. Un altro elemento che sta emergendo è che tra videopodcast e podcast, oggi la fruizione è sempre più ibrida, per cui molto spesso si ascolta il videopodcast anche senza guardarne le immagini”. Lo ha spiegato Anna Vitiello, direttrice scientifica dell’Osservatorio Branded Entertainment, intervenuta a Intersections 2026, il più grande evento italiano dedicato a marketing, creatività e tecnologia, in programma all’Allianz MiCo di Milano.
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