SALERNO – È stato presentato oggi alla stampa presso il Punto Mare Masuccio del porto turistico il Comitato per la Difesa e la Valorizzazione del Demanio Marittimo e del Turismo Costiero della Città di Salerno. L’organismo, costituitosi il 20 agosto e presieduto dall’avvocato Alfonso Mignone, mette al centro la gestione della costa, le concessioni, le spiagge libere e la pianificazione portuale. Il messaggio è chiaro: «Serve una vera politica del mare».
Per Mignone una città costiera non può considerare il mare un elemento marginale della programmazione amministrativa. «Il Comitato nasce da un’esigenza concreta e urgente: informare cittadini, imprese e istituzioni sulla necessità di politiche marittime compatibili con il territorio», ha spiegato. Tra i primi obiettivi c’è la richiesta di istituire un Assessorato al Mare in Comune, strumento ritenuto indispensabile per affrontare in modo organico demanio, concessioni, fruizione delle spiagge, tutela ambientale e rapporti con gli enti portuali.

Il presidente ha sottolineato anche il legame con i flussi turistici legati all’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi e agli scali crocieristici: «La fascia costiera, allo stato attuale, non rappresenta un buon biglietto da visita». La “valorizzazione” invocata dal Comitato si fonda su legalità e trasparenza delle concessioni, temporaneità degli affidamenti, effettiva fruibilità delle spiagge libere, tutela del paesaggio e turismo sostenibile. «Il turismo costiero deve crescere senza chiudere il mare ai cittadini», ha ribadito Mignone.
Il Comitato non si limiterà all’attività divulgativa. Ha già avviato un’azione di vigilanza sulle scelte amministrative relative al demanio di competenza comunale e al ruolo del Palazzo di Città nella pianificazione portuale regionale. «Se necessario non esiteremo ad agire in sede amministrativa e giudiziaria a tutela degli interessi collettivi», ha avvertito il presidente, dichiarandosi comunque disponibile al confronto con tutte le istituzioni.
L’appello finale è rivolto a cittadini, associazioni e operatori: «Il mare e la costa di Salerno sono un patrimonio di tutti e un valore aggiunto per il benessere economico e sociale. Solo una partecipazione attiva e informata può impedire che vengano erosi, privatizzati o abbandonati».
