“La distrofia muscolare di Duchenne è una patologia rara, progressiva e grave, con un alto impatto sulla qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie. È una patologia che storicamente ha avuto un numero molto limitato di opzioni terapeutiche, ma ad oggi si può contare sul contributo di givinostat, un farmaco che ha come obiettivo quello di preservare le funzionalità motorie e aumentare l’autonomia dei pazienti, con un impatto positivo su tutte le persone che gli stanno intorno. È importante ricordare che givinostat è un farmaco che può essere prescritto a tutti i pazienti affetti da distrofia muscolare di Duchenne, indipendentemente dalla mutazione genetica che causa questa patologia, nel rispetto dell’indicazione approvata. Per noi è motivo di orgoglio sottolineare givinostat è frutto della ricerca e dell’innovazione partita dall’Italia”. Lo ha detto Valerio Tribbioli, Cluster commercial & omnichannel lead rare diseases, al 56° Congresso della Società italiana di neurologia (Sin), in programma dal 24 al 27 ottobre 2026 a Firenze.
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