SALERNO, 10 ottobre 2026 – Nemmeno il maltempo e il forte temporale che hanno imperversato su Salerno sono riusciti a scalfire l’eleganza e l’entusiasmo che hanno animato il Salone dei Marmi di Palazzo di Città.
In una cornice intrisa di storia e maestosità, ha preso vita la serata di premiazione della prima edizione del Concorso Letterario Internazionale “KOINÈ Intersezioni d’Arte”, un evento che è andato ben oltre le aspettative degli organizzatori, trasformandosi in una vibrante celebrazione della cultura.
L’evento, nato da un lungo cammino iniziato mesi fa da Francesca Patitucci, ha registrato una straordinaria affluenza di artisti, poeti, autori e giovani promesse del panorama letterario.
L’ideatrice: la firma culturale di Francesca Patitucci
Dietro il successo e il concepimento di questa ambiziosa kermesse c’è la firma di Francesca Patitucci, ideatrice, curatrice e Presidente del Premio. Scrittrice, poetessa, paroliera e docente di lingue straniere, Francesca Patitucci vanta un solido e ricco percorso nel panorama culturale nazionale. Originaria di Cosenza e cresciuta a Marina di Fuscaldo – dove il mare ha ispirato la sua penna fin da bambina – si è successivamente trasferita a Salerno, sua città d’adozione, dove si è laureata in Lingue e Culture Straniere.
Pluripremiata in numerosi e prestigiosi agoni letterari da Nord a Sud Italia, la Patitucci è stata recentemente insignita di importanti Premi alla Carriera per la sua dedizione alla poesia e alla promozione della cultura. Conosciuta e apprezzata per le sue pubblicazioni (tra cui la raccolta “Dimensioni Parallele”), vanta una profonda esperienza nella direzione artistica, avendo fondato e guidato eventi di rilievo come il Concorso Letterario Internazionale “Fuscaldo Incontri di Versi” e le rassegne “Cantami o Vate”, “di Madri e di Sirene”. Con il Premio “Koinè”, la Patitucci ha voluto dare forma al suo manifesto culturale: creare ponti per far dialogare espressioni artistiche, generi e generazioni differenti.
Il concorso ha saputo creare una vera e propria intersezione culturale capace di unire diverse regioni d’Italia nel segno dell’aggregazione e della bellezza condivisa.

L’evento ha visto la partecipazione di Anna De Rosa con il gruppo delle sue artiste, presenti in qualità di ospiti gradite e invitate speciali direttamente dall’organizzatrice Francesca Patitucci. Per l’occasione, il collettivo guidato da De Rosa ha realizzato dei suggestivi quadretti artistici all’insegna della sostenibilità, donati ai vincitori al posto delle tradizionali targhe.
Le stesse artiste hanno presenziato sul palco, consegnando personalmente l’attestato e l’opera ai premiati. “Ho molto apprezzato questo invito” – ha commentato Anna De Rosa – “perché in questo modo il pubblico in sala ha potuto finalmente abbinare e associare la persona dell’artista direttamente alla sua opera visuale, creando un contatto umano unico”.
Da parte sua, Francesca Patitucci ha espresso un ringraziamento speciale ad Anna De Rosa e alle sue artiste per la creazione di queste opere uniche e per il concreto supporto logistico e umano dimostrato durante tutta la cerimonia.
I premiati e i giovani talenti
Il valore delle opere in gara ha sorpreso la giuria tecnica attraverso le diverse sezioni dedicate a poesia, racconti, sillogi, testi teatrali e arti visive (inclusi scultura e fotografia). Una menzione speciale va alla sezione Giovani Talenti, che ha visto una numerosa partecipazione di ragazzi provenienti soprattutto da Campania e Calabria, portatori di passioni genuine e speranza per il futuro. Durante la serata sono stati inoltre assegnati prestigiosi Premi alla Carriera e alla Cultura Nazionale e Internazionale, oltre a riconoscimenti per figure di rilievo del panorama letterario e dell’impegno sociale.
Sinergie e ringraziamenti istituzionali
L’evento ha goduto del prestigioso patrocinio del Comune di Salerno. L’organizzatrice della kermesse ha manifestato profonda gratitudine al Sindaco e all’amministrazione comunale per la concessione della splendida sala, ringraziando in modo particolare la consigliera Alessandra Francese, che ha rappresentato l’ente per tutta la serata.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla giornalista Luciana Mauro, Presidente dell’Associazione Scriptorium, per la sinergia e la collaborazione all’intero progetto, e ai 14 membri della giuria per il loro certosino lavoro di selezio

La serata è stata impreziosita da eccezionali momenti performativi. L’attrice campana Annamaria Senatore ha incantato la platea dando voce e intensità alle motivazioni dei premiati, mentre la poetessa Grazia Maremonti ha regalato un momento di pura emozione interpretando magistralmente il celebre brano “Era de maggio”.
A chiudere la serata in leggerezza, l’immancabile e applauditissima poesia estemporanea del poeta Alfonso Gargano.
Un contributo fondamentale al successo visivo e organizzativo dell’evento è arrivato da Luciano Zampini (curatore dell’antologia e collaboratore storico dei concorsi firmati Patitucci), Angela Maria Malatacca (curatrice della grafica e della copertina del volume) e dai fotografi Massimo De Mellis, Fausto Marseglia e Pio Peruzzini, che hanno immortalato i momenti più belli.
Si ringraziano inoltre la gioielleria Scintille di Cosenza, Fiorenza Sansone, Rosario Sole e Stefania Siani (Associazione Artisti e Mercanti del Conte Ruggero) per i preziosi premi artigianali e in ceramica donati e il Centro Copie Lucio Russo.

Premi alla Carriera: Laura Bruno – Dr Vincenzo Galluzzi
Premio Cultura: Adelina Mauro
Premio Cultura Internazionale: Angela Kosta
Premio dr. Vincenzo Ursini – Ambasciatore Calabria Letteraria
Premio Editoria: Luciano Zampini-Roma
Premio Scriptorium: alla scrittrice salernitana Anna Senatore
Targa in memoria Antonello Patitucci a Chanel Bevilacqua che ottiene 3º posto nella categoria Giovani Talenti, “le voci invisibili” prendono il coraggio di esistere attraverso la poesia.
Premio Assoluto Koiné allo scrittore campano Bruno Carbonaro con la silloge ” Poesie per Gloria”
I podi di ogni sezione, provenienti da tutto lo stivale, si sono distinti per qualità e generoso percorso culturale, artistico e poetico.
Molto gradita la presenza di poeti e artisti d’oltralpe.

